Wilf Dixon: “La verità su Stalin”/ Wilf Dixon: “La verdad sobre Stalin”. -prima parte

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Wilf Dixon: “La verità su Stalin”.http://socialismo-solucion.blogspot.it/2009/11/wilf-dixon-la-verdad-sobre-stalin.html

Durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l’Unione Sovietica  stava combattendo per la sua esistenza  ingaggiando   una lotta mortale contro il fascismo tedesco. I  troztskisti  britannici incitavano  i lavoratori allo sciopero, minare lo sforzo bellico ,in questo determinato e delicato  punto  della storia,avrebbe avuto un  che il beneficiario ; il fascismo. Indebolimento lo sforzo bellico della Gran Bretagna dopo quello dell’Unione Sovietica sono stati bloccati in una lotta di vita o di morte contro il fascismo, questi troztskisti divennero strumenti del fascismo nella lotta contro l’Unione Sovietica. Il ruolo del radicalismo pseudo-trotskista durante la guerra getta una luce sul ruolo  questi  svolsero  prima della guerra. Solo ora che abbiamo capito questo , si può apprezzare appieno il contributo di W. Dixon. Continua ed è fondamentale  la polemica sul fatto che i rappresentanti  ufficiali del troztskismo  hanno intessuto e mantenuto contatti  diretti  con i servizi segreti dell’Asse alle spalle dei membri di queste organizzazioni. Tuttavia, non si può negare è che il trotzkismo, come il radicalismo di sinistra, è diventato un movimento, obiettivamente parlando, a servizio delle classi reazionarie e dei loro mercenari fascisti nella lotta contro il socialismo.

Contributo Dixon è un monito sui pericoli del radicalismo pseudo-rivoluzionario di sinistra  nel movimento operaio di oggi.

Introducción

Durante la Segunda Guerra Mundial, cuando la Unión Soviética luchaba por su existencia en una lucha a muerte contra el fascismo alemán, los trotskistas animaban a los trabajadores de Gran Bretaña a declararse en huelga, minando así el esfuerzo de guerra en ese momento de la historia en que el único beneficiario era el fascismo. Minando el esfuerzo de guerra de Gran Bretaña después de que la Unión Soviética se hubiera enzarzado en una lucha a vida o muerte contra el fascismo, estos trotskistas se convirtieron en instrumentos del fascismo en la lucha contra la Unión Soviética. El papel del pseudo-radicalismo trotskista durante la guerra arroja alguna luz sobre el papel que había jugado antes de la guerra. Sólo cuando entendemos este hecho podemos apreciar plenamente la contribución realizada por W. Dixon. Continuará la controversia sobre si los representantes del trotskismo mantuvieron transacciones directas con los servicios de inteligencia del Eje a espaldas de sus miembros. Sin embargo, lo que no puede negarse es que el trotskismo, debido a su radicalismo de extrema izquierda, se convirtió en un movimiento, objetivamente hablando, al servicio de las clases reaccionarias y de sus mercenarios fascistas en la lucha contra el socialismo.

La contribución de Dixon es un oportuno recordatorio de los peligros del radicalismo pseudo-izquierdista en el movimiento obrero actual.

LA VERITA ‘SU STALIN (Wilf Dixon)
Vi ringrazio per l’opportunità di rendere giustizia  della memoria  storica sui  diversi argomenti  legati a Stalin. La mia conferenza si intitola “La verità su Stalin”. Certamente questo è un titolo forte , ma  non  e’ abbastantamnete   necessario  contro le menzogne che si fanno passare per giudizi storici  obiettivi, le menzogne che hanno come fonti  i  gruppi di “storici esperti “ dell’anticomunismo  operanti  prevalentemente nella  Harvard  University e dalla propaganda nazista. Fonti che agiscono sulla base dal falso  presupposto strategico  del “gettare fango a sufficienza e del inventare  genocidi , perché comunque ci sarà sempre qualcosa di vero.” Tuttavia, una valutazione storica di Stalin non può essere fatta  separando la sua azione da  quella della rivoluzione russa e dei compiti che il potere sovietico assunse per la  creazione e la costruzione del primo Stato socialista. Non voglio difendere il contributo di Stalin solamente per richiamare all’imparzialità di  coloro che cercano la verità dai fatti, ma espongo i  fatti che mi testimoniano  dei  risultati concreti ottenuti da  Stalin, ma difenderne il ruolo , anche come un comunista che ha sviluppato il movimento  dei partiti  marxisti-leninisti  a livello internazionale, per descrivere e spiegare il ruolo degli individui nei grandi movimenti e gli eventi storici.

Gracias por darme la oportunidad de hacer justicia a la memoria histórica en varios asuntos relacionados con Stalin. Mi conferencia lleva por titulo “La verdad sobre Stalin”. Ciertamente éste es un título imponente, pero no obstante necesario frente a las mentiras predominantes que pasan por juicios históricos objetivos, las mentiras que tienen sus fuentes en el grupo de expertos anticomunistas de la Universidad de Harvard y en la propaganda nazi.

Las fuentes que actúan en base a la estrategia consistente en “arroja bastante fango e invéntate genocidios, porque siempre quedará algo”. Sin embargo, una evaluación histórica de Stalin no puede hacerse aisladamente de la revolución rusa y de las tareas del poder soviético en el establecimiento y construcción del primer estado socialista. No voy a defender la contribución de Stalin únicamente apelando a la imparcialidad de los que buscan la verdad de los hechos, aunque los hechos de los que trataré son el testimonio de los logros de Stalin, sino como un comunista que usa la perspectiva marxista-leninista internacional para describir y explicar el papel del individuo en los grandes movimientos y acontecimientos históricos.

LA VERITA ‘SU STALIN (Wilf Dixon)

Il marxismo ci insegnato che dopo la scomparsa delle forme di società comuniste  primitive e l’emergere delle classi – il proprietario di schiavi e schiavo, signore e servo della gleba o contadini, i capitalisti e il lavoratore – la storia dello sforzo  per il  progresso umano è stata la storia della lotta di classe. Sono Le condizioni sociali degli esseri umani a  determinare la loro coscienza, e le idee recano l’impronta degli interessi di una classe particolare. Le idee della classe dominante sono le idee dominanti. La classe dirigente in qualsiasi era , cerca di modellare il mondo a sostegno dei loro interessi e la loro visione della realtà. Viviamo nell’epoca dell’imperialismo e della rivoluzione sociale. Ma la rivoluzione sociale non si è realizzata  nei paesi che sono il centro del potere della borghesia, Europa, America, Giappone, ed ora questo potere  è stato restaurato in Russia. Non è quindi sorprendente che la visione predominante su Stalin e Lenin ancora oggi , ora che l’Unione Sovietica è crollata, sia l’odio viscerale che  borghesia imperialista propaga tramite il  suo esercito di scribacchini ben pagati ? .

Queste note introduttive sono essenziali per una valutazione significativa dell’opera di  Stalin.

LA VERDAD SOBRE STALIN (Wilf Dixon)

El marxismo nos enseña que desde la desaparición de las formas comunistas primitivas de sociedad y la aparición de las clases –el dueño de esclavos y el esclavo, el señor feudal y el siervo o campesino, el capitalista y el trabajador–, la historia del esfuerzo y del progreso humano ha sido la historia de la lucha de clases. Las condiciones sociales del ser humano determinan su consciencia, y las ideas llevan la impronta de los intereses de una clase particular. Las ideas de la clase dirigente son las ideas predominantes. La clase dirigente de cualquier época busca dar molde al mundo en apoyo de sus intereses y de su visión de la realidad. Vivimos en la época del imperialismo y de la revolución social. Pero la revolución social aún no ha tenido éxito en el foco de poder de la burguesía, que reside principalmente en Europa, América, Japón, y que ahora ha sido restaurado en Rusia. Por tanto, no es sorprendente que la postura predominante sobre Stalin y aun sobre Lenin, ahora que la Unión Soviética se ha derrumbado, sea el odio más amargo de la burguesía imperialista y de su ejército bien pagado y aleccionado de escritorzuelos.

Estos comentarios introductorios son esenciales para hacer una evaluación significativa de Stalin.

Primi anni.

Josif Vissarionovic Dzugasvili,  meglio conosciuto come Joseph Stalin, naquè  il 21 dicembre 1879 nell’antica città georgiana di Gori. Di   famiglia di umili  origini contadina, il  padre esercitava il mestiere di  calzolaio. I suoi genitori erano gente semplice e sua madre Ekaterina, contro la volontà del padre, senza badare a spese e risparmi, invio in seminari il giovane  Josif per studiare  da sacerdote. Ma questo desiderio materno non si realizzo. Il fermento rivoluzionario quei tempi influenzò profondamente Stalin. Dopo un periodo come uno studente modello,nel  27 maggio 1899 fu espulso dal seminario per aver diffonduso idee il marxiste,. Da allora si dedica alla sua attività di rivoluzionario di professione, assumendo  lo pseudonimo di Koba,”L’Implacabile”

Josif Vissarionovich Dzhugashvili, conocido en la historia como Josif Stalin, nació el 21 de diciembre de 1879 en la antigua ciudad georgiana de Gori. Su familia era de origen campesino, aunque su padre era zapatero. Sus padres eran incultos, y su madre Ekaterina, contra los deseos del padre, escatimó gastos y ahorró dinero para que Josif estudiara en el seminario y se ganara la vida como sacerdote. Pero esto no iba a ser posible. El fermento revolucionario de la época influyó profundamente en Stalin. Tras una etapa como estudiante modelo, fue expulsado del seminario por propagar el marxismo, el 27 de mayo de 1899. Desde entonces se dedicó de lleno a sus actividades como revolucionario profesional, dándose a sí mismo el nombre de Koba, que significa “Implacable”.

Entrò nelle fila del Partito Socedemocratico Operaio Russo, nel 1903 stabilì il suo primo contatto con Lenin tramite corrispondenza , mentre questo era in esilio. Lenin riconobbe in lui un uomo di carattere insolito, successivamente poi con decisone sostenne la lotta di Lenin e dei i bolscevichi contro i menscevichi.il giovane Josip d’allora venne comunemente conosciuto come ” Stalin”, fu soggetto a diversi periodi di prigionia e l’esilio in Siberia, dove divenne noto come una persona non molto socievole verso gli altri esuli. Preferiva andare a pesca e mescolarsi con gli abitanti del villaggio. I biografi tendono ad ipotizzare questo suo atteggiamento  forse perché la maggior parte degli altri esuli politici,che erano intellettuali e evitavano Stalin, o che questi si sentisse a disagio o sospetto. Stalin era molto pragmatico e con i piedi per terra, quindi sicuramente preferiva la compagnia dei lavoratori e dei contadini agli intellettuali. Nel 1912 Stalin entrò a far parte del Comitato Centrale del partito ,ma l’ intensificazione delle attività della polizia zarista alla ricerca e l’ubicazione dei dirigenti bolscevichi portò al suo arrestato nel febbraio del 1913, dopo un breve periodo di carcere fu esiliato da San Pietroburgo a Monastyrskoe in Siberia  un villaggio posto all’interno del Circolo Polare Artico.La fuga gli era impossibile, costringendo cosi Stalin a concentrarsi nella lotta per la sua sopravvivenza.

Se unió al Partido Socialdemócrata Obrero Ruso y estableció por vez primera contacto con Lenin mediante correspondencia en 1903, mientras aquél se hallaba en el exilio. Reconoció en Lenin a un hombre de carácter insólito, y más adelante apoyó de manera decidida a los bolcheviques frente a los mencheviques. Stalin, como más tarde sería conocido, sufrió varios períodos de encarcelamiento y el exilio en Siberia, donde llegó a ser conocido como alguien que no era muy sociable con otros exiliados. Prefería ir a pescar y mezclarse con los aldeanos. Los biógrafos tienden a especular que esto se debía a que la mayor parte de los otros exiliados políticos eran intelectuales y evitaban a Stalin, o que él se sentía incómodo o receloso en su compañía. Stalin era una persona muy pragmática y con los pies en el suelo, e indudablemente prefería la compañía de los trabajadores y campesinos a la de los intelectuales. En 1912 Stalin se unió al Comité Central, pero después de una intensificación de la actividad policial para dar con el paradero de los dirigentes bolcheviques fue detenido en febrero de 1913, y tras pasar un período en la prisión de San Petersburgo fue exiliado a Monastyrskoe en la Siberia profunda, dentro del Círculo Polar Ártico. La fuga era imposible, lo que obligó a Stalin a centrarse en la lucha por la supervivencia.
Dopo la rivoluzione di febbraio del 1917 fu dichiarata l’amnistia per tutti i prigionieri politici e Stalin fece  ritornò  a Pietrogrado, dove venne immediatamente e pienamente coinvolto negli eventi rivoluzionari del tempo. Anche se poco conosciuto nell’ambito del partito, assunse sempre maggiori responsabilità per il lavoro di consolidamento del giovane  potere sovietico, tra l’altro assumendo anche il comando di unità dell’Armata  Rossa, l’’esercito formato durante la  guerra civile del 1918-20. Questa conferenza non in incentrata particolarmente sugli eventi della Rivoluzione bolscevica. Per oggi è sufficiente ricordare che la Rivoluzione d’Ottobre è forse fino ad oggi, l’evento più significativo del XX secolo, l’evento che ha dato origine ad una nuova era di  rivoluzioni e di emancipazione sociale.
Después de la Revolución de Febrero se declaró una amnistía para todos los presos políticos y Stalin volvió a Petrogrado, donde inmediatamente se implicó de lleno en los acontecimientos revolucionarios de la época. Aunque relativamente desconocido, asumió una responsabilidad creciente en la labor de alcanzar y consolidar el poder soviético, asumiendo el mando de las unidades del Ejército Rojo que se formó en la guerra civil de 1918-20. Esta conferencia no versa en particular sobre los hechos de la Revolución Bolchevique. Por hoy es suficiente recordar que la Revolución de Octubre rusa es quizás el acontecimiento más significativo del siglo XX hasta la fecha, el acontecimiento que dio lugar a una nueva época de revolución y emancipación social.
La Rivoluzione d’Ottobre è stata fin dall’inizio un esempio luminoso, il modello di speranza e di libertà per i lavoratori e i  popoli oppressi di tutto il mondo. Per la prima volta nella storia si  registrata, che le masse prendono nelle loro mani  le redini del potere statale e attraverso il potere dei soviet lo esercitarono  divennero i padroni del proprio destino. Lenin fu l’architetto del partito, in grado di raggiungere l’obiettivo di condurre le masse a questa grande vittoria, ed era anche Lenin che ha guidato il partito e lo stato sovietico alla nascita, quando si combatte per la sua stessa esistenza. Ma la salute di Lenin, che nel 1918 fu gravemente indebolita da un tentativo di assassinio,  le  conseguenze di questo furono dei  contracolpi che  influirono sulla sua attività,  una serie di gravi scompensi celebrali,alla fine lo portarono alla morte nel 1924. Stalin era allora responsabile della direzione del Partito Comunista dell’Unione Sovietica durante l’epoca della costruzione più difficile del socialismo, e che piu’ in la con la sua tenace opera distrusse  la potenza militare della Germania nazista ,trasformò un sesto della superficie del mondo in una superpotenza globale in grado di sfidare l’imperialismo degli Stati Uniti .
La Revolución de Octubre fue desde su inicio un faro de esperanza y liberación para los trabajadores y los pueblos oprimidos del mundo. Por primera vez en la historia escrita, las masas tomaron las riendas del poder estatal y a través del poder de los Soviets se convirtieron en los amos de su propio destino. Lenin fue el arquitecto del Partido, capaz de alcanzar el objetivo de conducir a las masas a esta gran victoria, y fue también Lenin quien dirigió el Partido y el Estado soviético en su nacimiento, cuando luchaba por su misma existencia. Pero Lenin, que en 1918 quedó seriamente debilitado por un intento de asesinato, sufrió una serie de graves derrames cerebrales que finalmente acabaron con su vida en 1924. Fue entonces responsabilidad de Stalin dirigir el Partido Comunista de la Unión Soviética durante los años sumamente difíciles de construcción del socialismo, destruyendo el poder de la Alemania nazi y transformando una sexta parte de la superficie del mundo en una superpotencia mundial capaz de desafiar al imperialismo estadounidense.
Per circa 30 anni, Stalin fu il leader riconosciuto dell’Unione Sovietica e del Movimento Comunista Internazionale . Attraverso il Comintern, Stalin, come Lenin, aiutato alla formazione e lo sviluppo dei partiti comunisti in tutto il mondo. Ha ricevuto e dato consigli ai leader dei partiti comunisti, pur insistendo sulla responsabilità che hanno i comunisti ad  usare la loro intelligenza, e di  risolvere i problemi legati alla leadership della lotta dei lavoratori, principalmente tramite i propri sforzi. Recibía y daba asesoramiento a los líderes de los partidos comunistas, mientras insistía en la responsabilidad que tenían los comunistas para usar sus cerebros y solucionar los problemas relacionados con el liderazgo de la lucha de los trabajadores, principalmente mediante sus propios esfuerzos.Il movimento sindacale in Europa e in America divenne enormemente più potente, grazie al crescente prestigio dell’Unione Sovietica e del  Movimento Comunista Internazionale. La costituzione e lo sviluppo di partiti comunisti nei paesi oppressi del Medio ed Estremo Oriente, Africa e Sud America, fece in modo che  lotta per l’indipendenza nazionale delle colonie divenisse  più foerte e capace di ottenere la vittoria contro la dominazione imperialista. Le concessioni fatte dalla classe capitalista alla classe operaia (assistenza medica gratuita, la sicurezza sociale, diritto del lavoro,- ndr -cioè lo stato sociale di matrice kenesiana) certamente sono stati venduti come i benefici del capitalismo. Ma in realtà sono stati il risultato ottenuti  tramite la lotta poderosa ed  internazionale dei lavoratori e della forza rappresentata dal campo socialista dopo la sconfitta della Germania nazista, cosi come  la formazione delle democrazie in Europa orientale e la liberazione della Cina nel 1949.Il contributo di Stalin è stato indelebile, è scritto, in questo periodo nella storia della lotta dei popoli oppressi e dei lavoratori. Proprio per questo  Stalin è divenuto  il bersaglio di tanto veleno da parte dalle classi reazionarie.

Durante aproximadamente 30 años, Stalin fue el líder reconocido de la Unión Soviética y del Movimiento Comunista Internacional. A través de la Comintern, Stalin, al igual que Lenin, ayudó a la formación y desarrollo de partidos comunistas en todo el mundo. Recibía y daba asesoramiento a los líderes de los partidos comunistas, mientras insistía en la responsabilidad que tenían los comunistas para usar sus cerebros y solucionar los problemas relacionados con el liderazgo de la lucha de los trabajadores, principalmente mediante sus propios esfuerzos. El movimiento obrero en Europa y América se hizo enormemente más poderoso gracias al prestigio creciente de la Unión Soviética y del Movimiento Comunista Internacional. La formación de partidos comunistas en las naciones oprimidas del Lejano y Medio Oriente, África y Sudamérica, hizo que la lucha por la independencia nacional de las colonias se hiciera más poderosa y capaz de lograr la victoria frente a la dominación imperialista. Las concesiones hechas por la clase capitalista a la clase obrera (la asistencia médica gratuita, el seguro social, la legislación laboral) desde luego fueron vendidas como ventajas del capitalismo. Pero en realidad fueron el resultado de la poderosa lucha internacional de los trabajadores y de la fuerza del campo socialista tras la derrota de la Alemania nazi, la formación de las democracias populares en Europa Oriental y la liberación de China en 1949. La contribución de Stalin se halla indeleblemente escrita en este período de la historia de la lucha de los pueblos oprimidos y de los trabajadores. Por eso Stalin se ha convertido en el blanco de tanto veneno por parte de las clases reaccionarias.

La comprensión de la historia de la Unión Soviética requiere el estudio y análisis de una enorme cantidad de detalles. La conferencia de hoy, en la hora que tengo disponible, sólo puede rozar la superficie. Pero hay una serie de etapas que la mayoría de nosotros reconocerá como importantes, aunque sólo sea porque provocan la mayor parte de la controversia. ¿Cuáles son?

-1) Colectivización –la eliminación de los kulaks como clase.

-2) La Oposición se convierte en un instrumento en manos de la reacción, el imperialismo y el fascismo.

-3) Stalin y la guerra contra el cerco capitalista y la agresión fascista.

Comprendere la storia dell’Unione Sovietica richiede uno studio e l’analisi di una quantità enorme di fatti,dati e dettagli. La conferenza di oggi, con  tempo che ho a disposizione, si può solo sfiorare alla  superficie. Ma ci sono una serie di tappe che la maggior parte di noi riconoscono come importanti, se non altro perché generano la maggior parte delle controversie. Cosa sono?

-1) Collettivizzazione – l’eliminazione dei kulaki come classe.

-2) L’opposizione diventa uno strumento nelle mani della  reazione, l’imperialismo e il fascismo.

-3) Stalin e la guerra contro l’accerchiamento capitalistico e l’aggressione fascista.

Collettivizzazione

Collettivizzazione fu il nodo centrale del  Primo Piano quinquennale attuato nel 1929. Fu al centro del programma di industrializzazione dell’Unione Sovietica e senza di essa non c’era una soluzione possibile per l’arretratezza dell’economia. Nel 1928 il numero di fattorie collettive era salito da 14.830 a 33.258, pari ad un aumento di 194,200 a 416.700 proprietà agricole collettivizzate. Ma questo tasso di crescita era inaccettabile. Come l’inverno del 1928-29 si avvicinò, la minaccia della fame si fece serio.

La colectivización fue central para el primer plan quinquenal puesto en práctica en 1929. Fue central para el programa de industrialización de la Unión Soviética y sin ella no había solución posible al atraso de la economía. En 1928 el número de granjas colectivas se había elevado de 14.830 a 33.258, lo que suponía un incremento de 194.200 a 416.700 propiedades campesinas colectivizadas. Pero esta tasa de crecimiento era inaceptable. A medida que el invierno de 1928-29 se acercaba, la amenaza del hambre se hizo seria.

La resistenza dei kulaki (contadini ricchi) costituiva una grave minaccia per il piano quinquennale e la costruzione del socialismo reale. Il 27 dicembre 1929, Stalin dichiaro: “…siamo passati da una politica del limitare le tendenze allo sfruttamneto da parte  dei kulaki a una politica di liquidazione dei kulaki come classe.” I kulaki hanno  distrutto il grano e il macellato il  bestiame, prima fosse consentito che venissero posti sotto l’autorità delle fattorie collettive. Indubbitoamente alcune misure severe sono state adottate, compresa la confisca dei beni e la deportazione in Siberia e nelle regioni artiche. Questo fu un periodo di intensa lotta di classe, una volta iniziata, doveva essere completata nel più breve tempo possibile per ripristinare ed espandere la produzione nelle campagne . Non c’era via di fuga per la resistenza dei kulaki, e la campagna per completare la collettivizzazione di tutta la produzione di grano raggiunse  il suo  picco nell’autunno del 1932. Nel mese di ottobre 1929, 4,1 per cento delle proprietà rurali era stata collettivizzata. Nel marzo 1930, il numero era superiore al 50 per cento, e nel luglio del 1934 rappresentavano il 71,4 per cento dei terreni agricoli e delle proprietà rurali. Stalin il punto della situazione  sul processo di collettivizzazione nel  marzo 1930, quando la Pravda pubblicò il suo famoso articolo “Le Vertigini del Successo”, criticò l’eccessivo zelo dei funzionari del partito e chiese una pausa nel processo di forte raggruppamento degli allevatori e delle aziende agricole collettive. Criticò le distorsioni nella linea del partito,chiedendo la massima cura nel trattare con i contadini, e dichiarò inoltre  che, in particolare, deve cessare il trattamento iniquo  delle migliaia di contadini poveri e medi e dei kulak. Ciò causò un ritardo nel numero delle collettivizzazioni, ma la campagna continuò , in modo tale che entro la metà del 1931, il 52,7 per cento delle proprietà rurali era stata collettivizzata. Circa 4 anni dopo il numero era salito a 90,5 per cento

La resistencia de los Kulaks (campesinos ricos) constituyó una grave amenaza para el plan quinquenal y para la propia construcción del socialismo. El 27 de diciembre de 1929, Stalin proclamó: “hemos pasado de una política de limitación de las tendencias de explotación de los Kulaks a una política de liquidación de los kulaks como clase”. Los Kulaks destruían el grano y el ganado antes de permitir que fuera puesto bajo la autoridad de las granjas colectivas. Se tomaron medidas indudablemente severas, que incluían la confiscación de la propiedad y la deportación a Siberia y las regiones árticas. Éste fue un período de intensa lucha de clases que, una vez en marcha, tuvo que ser completado en el tiempo más corto posible para restaurar y ampliar la producción en el campo. No había ninguna escapatoria para la resistencia de los Kulaks, y la campaña para completar la colectivización de toda la producción del grano alcanzó su punto culminante en el otoño de 1932. En octubre de 1929, el 4.1 por ciento de las propiedades campesinas habían sido colectivizadas. En marzo de 1930, el número era superior al 50 por ciento, y en julio de 1934 representaba el 71.4 por ciento de las tierras de labranza y de las propiedades campesinas. Stalin hizo un alto en el proceso de colectivización en marzo de 1930, cuando publicó en el Pravda su famoso artículo “El Vértigo del Éxito”, en el que criticaba el celo excesivo de los funcionarios del partido y reclamaba un paréntesis en el fuerte proceso de agrupamiento de campesinos y de ganadería en las granjas colectivas. Criticó las distorsiones en la línea del partido y exigió el mayor cuidado en el trato a los campesinos, y declaró que en particular debía cesar el tratamiento de miles de campesinos pobres y medios como kulaks. Esto causó un retraso en el número de colectivizaciones pero la campaña siguió adelante, de modo que, a mediados de 1931, el 52.7 por ciento de las propiedades campesinas habían sido colectivizadas. Aproximadamente 4 años más tarde el número se había elevado al 90.5 por ciento.

Collettivizzazione fu la pietra angolare e decisiva  del primo piano quinquennale e per  l’  effettiva costruzione del socialismo. Ma la resistenza del selvaggia kulaki creò enormi problemi al processo di collettivizzazione  Solo , nei primi mesi del 1930, 14 milioni di capi di bestiame furono abbattuti, e  dei 34 milioni di cavalli esistenti in quel epoca , nella Russia sovietica, nel 1929,  ne vennero uccisi 18 milioni. Questi fatti,veri e propri atti di sabotaggio erano volti  contro l’industrializzazione dell’agricoltura, una lotta dura da parte  del partito e del governo sovietico una vera e disperata lotta di  necessità per evitare la fame. Ma questi atti di reazione e resistenza, non potevano essere evitati del tutto, e in realtà avvennero prima della campagna di collettivizzazione. L’inverno del 1932-33 fu un periodo di terribile carestia,  a cui poi fece  seguito da un raccolto record nel 1933, raccolti che continuarono  a migliorare negli anni successivi.

Collettivizzazione era essenziale per il programma l’industrializzazione socialista dell’Unione Sovietica. Ma era anche essenziale per liberare le menti dei contadini delle concezioni arretrate proprie di un ‘economia rurale esistente a quei tempi . La formazione della coscienza  collettiva, mentre vi era ancora un rapporto mercantile con lo Stato, ha minato i contadini e questi sono stati associati isolamento individuale dei contadini, creando opportunità per lo sviluppo di una  coscienza sociale. Questo fu precisamente l’effetto immediato  che ebbe la collettivizzazione sui contadini , e una volta  che ebbero visto  che le autorità sovietiche  tendevano a  migliorare le condizioni di vita dei contadini, li difesi come propri. La vita culturale nelle campagne  si sviluppò con la creazione di cinema e centri culturali per promuovere tutti i tipi di attività di collettive .

La colectivización era esencial para la industrialización socialista de la Unión Soviética. Pero era también esencial para liberar la mentalidad del campesinado del atraso de la economía rural existente. La formación de las colectividades, mientras todavía existía una relación mercantil con el estado, hizo que los campesinos se asociasen y minó el aislamiento individual de los campesinos, creando ocasiones para desarrollar la conciencia social. Éste es precisamente el efecto que tuvo la colectivización, y una vez que se vio que las colectividades mejoraban las condiciones de vida de los campesinos, éstos las defendieron como suyas. La vida cultural en el campo se amplió con la creación de cines y centros culturales para fomentar todo tipo de actividades colectivas.

Fu Lenin che sintetizzò nello slogan “ socialismo è il potere dei Soviet più l’elettrificazione”. Elettrificazione, lo sviluppo strategico l’industriale  sviluppo necessario per la costruzione del socialismo partendo dalle basi ereditate da uno stato molto arretrato quale la  Russia zarista. Svuluppare la grande industria, era impensabile senza l’energia che  mettesse  in moto il processo industriale. Questo piano si chiamò piano GOELRO, che comprendeva  la costruzione di 30 nuove centrali elettriche con una capacità totale di 1,5 milioni di kilowatt, Piano che fu funiziato da da Lenin per essere completato in dieci anni. Nella una serie dei Piani Quinquennali   lanciati da Stalin, l’iniziale di sviluppo e costruzione delle  centrali furono  furono  ampliati notevolmente. Nel 1937, l’URSS era già il terzo produttore di energia nel mondo.

Fue Lenin quien creó el lema de que el socialismo era la electrificación más el poder de los Soviets. La electrificación, igual que la industria, generalmente se hallaba en un estado sumamente atrasado en la Rusia Zarista. La industria a gran escala es inconcebible sin la energía que la ponga en movimiento. Lo que se llamó el Plan Goelro, consistente en la construcción de 30 nuevas centrales eléctricas con una capacidad total de 1.5 millones de kilovatios, fue puesto en marcha por Lenin para ser completado en diez años. En una serie de proyectos quinquenales iniciados por Stalin, estas propuestas fueron ampliadas enormemente. En 1937, la URSS era ya el tercer productor de energía del mundo.

L’industria si è sviluppò ad un ritmo impressionante. L’utilizzazione di trattori e macchine agricole era  al centro della campagna di collettivizzazione. Con 1927 livelli di produzione raggiunse i  livelli di prima della guerra. Alla fine ultimo anno  del primo piano quinquennale, la grande industria registro un notevole incremento pari a circa il 113 %. Una caratteristica di questo sviluppo, che si sarebbe rivelato cruciale nella guerra di resistenza contro la Germania nazista, è stato lo sviluppo di nuove industrie  fu quella di assicurare una più adeguata distribuzione del industrie  in tutto il paese. È stato riconosciuto che la concentrazione del settore in Russia europea era punto il  debole e vulnerabile per l’URSS in caso di un attacco da ovest. Ian Grey, nella sua biografia su  Stalin: Man of History [Stalin: L’uomo della  Storia ], ha scritto:

“La redistribuzione dell’ industria, ha portato allo sviluppo di una seconda industria siderurgia e  di una centrale a carbone secondo nella zona di  Ural-Kuznetsk . Magnitogorsk, il centro di una nuova regione industriale degli Urali, iniziò nel 1931 come un insieme di capanne che ospitavano l’ lavoratori,i responsabili per la costruzione di forni e laminatoi, otto anni dopo questa era divenuta una città con 146.000 abitanti. Kuznetsk in Siberia, conosciuta nel 1932 come Stalinsk eKaraganda in Karakhstan, divennerò le  più importanti città industriali in lasso di tempo molto breve ” (pagina 253).

La industria se desarrolló a un ritmo impresionante. La utilización de tractores y maquinaria agrícola estaba en el centro de la campaña de colectivización. Ya en 1927 los niveles de producción habían alcanzado los niveles de antes de la guerra. A finales del último año del primer plan quinquenal, la industria a gran escala experimentó un notable aumento del 113 por ciento. Uno de los rasgos de este desarrollo, que demostraría ser crucial en la guerra de resistencia contra la Alemania nazi, fue el desarrollo de nuevas industrias para asegurar una más adecuada distribución de la industria por todo el país. Se reconoció que la concentración de la industria en la Rusia europea hacía vulnerable a la URSS en caso de un ataque desde el oeste. Ian Grey, en su biografía Stalin: Man of History [Stalin: Hombre de la Historia], escribió:

“La redistribución de la industria condujo al desarrollo de una segunda industria siderúrgica y del carbón en la zona del Ural-Kuznetsk. Magnitogorsk, el centro de una nueva región industrial de los Urales, comenzó en 1931 como una colección de barracones que albergaban a los trabajadores encargados de construir los hornos y los trenes de laminado; ocho años más tarde era una ciudad de 146.000 habitantes. Kuznetsk en Siberia, conocida en 1932 como Stalinsk, y Karagandá en Karakhstan, se convirtieron en grandes ciudades industriales en el mismo breve período” (Pagina 253).

Collettivizzazione, l’elettrificazione e l’industrializzazione furono sviluppati a pieno ritmo. Nel 1937, l’industria  sovietica  della costruzione di macchine di ogni tipo divenne la prima in Europa e la seconda nella produzione mondiale. In metallurgia, l’URSS raggiunse  il secondo posto in Europa e terzo nel mondo. L’industria chimica sovietica al primo posto in Europa e  seconda nel mondo secondo. Molto si  è detto e scritto oggi, che in  l’Unione Sovietica non si aveva rispetto per l’ambiente. Questo non era vero durante il periodo di  Stalin. Il calore generato dalla complesso ciclo industriale dei grossi Kombinat, diveniva di energia poi   utilizzata per riscaldare le case dei lavoratori delle nuove città che sorsero  accanto ai nuovi complessi industriali. Furono utilizzati anche Fonti alternative di energia –ad  acqua ed energia eolica -.

Insieme a questa produzione intensiva industriale, c’era la necessità di sradicare completamente l’analfabetismo e per ottenere una classe operaia educata e tecnicamente competente. Nel 1929 vi erano ancora circa il 51% di analfabeti tra i 5 ei 50 anni. Nel 1939 era scesa al 18,8 per cento. Nel marzo del 1931, circa 5.000 esperti stranieri sono stati impiegati nell’industria sovietica. Centinaia di ingegneri sovietici cosi come  gli studenti  furono  formati all’estero, in particolare negli Stati Uniti (il che  non risultò  del tutto soddisfacente). Nel 1933, circa 200.000 studenti  erono gli iscritti alle scuole tecniche e circa 900.000 studenti  frequentavano le  scuole secondarie tecniche.  Le scuole e corsi specialistici di fabbrica prepararono un milione di lavoratori ogni anno.

L’urgenza e il ritmo di costruzione senza dubbio richiesero grandi sforzi e sacrifici Ma nel 1933 Hitler divenne Cancelliere della Germania e del partito nazista  iniziò i preparativi  per la sua campagna di guerra: non avevo alcun dubbio che questo era una  minaccia per   il giovane Stato socialista  sovietico,dopo poco più di un decennio di edificazione pacifica. I sacrifici enormi del primo piano quinquennale diede  i suoi frutti e migliori condizioni di vita per il popolo sovietico, mentre l’Occidente capitalista era in preda alla  grande Depressione economica .

La colectivización, la electrificación y la industrialización se desarrollaron a un ritmo acelerado. En 1937, la industria de construcción de maquinaria soviética era la primera de Europa y la segunda en la producción mundial. En la metalurgia, la URSS alcanzó el segundo puesto de Europa y el tercer lugar del mundo. La industria química soviética ocupó el primer lugar de Europa y el segundo del mundo. Mucho se habla hoy de que la Unión Soviética no tenía ningún respeto por el medio ambiente. Esto no era así en tiempos de Stalin. El calor generado en la producción de energía se empleaba para calentar las casas de los trabajadores en las ciudades nuevas que aparecían junto a los nuevos complejos industriales. Las energías alternativas –el agua y la energía eólica– también fueron utilizadas.

Junto a esta producción industrial intensiva, existía la necesidad de erradicar totalmente el analfabetismo y de conseguir una clase obrera culta y técnicamente competente. En 1929 había todavía aproximadamente un 51 % de analfabetos entre los 5 y los 50 años. En 1939 se habían reducido al 18.8 por ciento. En marzo de 1931, aproximadamente 5.000 especialistas extranjeros fueron empleados en la industria soviética. Cientos de ingenieros y estudiantes soviéticos recibieron instrucción en el extranjero, en particular en los Estados Unidos (lo cual no resultó del todo satisfactorio). En 1933, aproximadamente 200.000 estudiantes estaban matriculados en las escuelas técnicas superiores y unos 900.000 estudiantes asistían a escuelas técnicas secundarias. Las escuelas fabriles y los cursos de especialistas instruían a un millón de trabajadores cada año.

La urgencia y el ritmo de construcción indudablemente requirieron una cantidad enorme de esfuerzos y sacrificios. Pero en 1933 Hitler se convirtió en Canciller de Alemania, y el partido Nazi comenzó su campaña de guerra: no había ninguna duda de la amenaza que el joven estado socialista soviético afrontaba tras poco más de una década de construcción pacífica. Los enormes sacrificios del primer plan quinquenal daban su fruto y las condiciones de vida mejoraban, mientras la Depresión hacía presa de Occidente.

In questo momento critico per l’Unione Sovietica, le opposizione,  avevano sperato che Stalin e il Partito non concretizzassero con  successo la collettivizzazione dell’agricoltura,  aumentarono le loro attività sovversive. Questa opposizione (ndr ,di destra e di sinistra )in  ogni fase del dibattito interno al partito, sia sull’elettrificazione e sia sulla collettivizzazione, avevano disostrato le loro  posizione errate, di conseguenza avevano  poco sostegno tra le masse. Da quel momento in poi , per raggiungere i loro obiettivi non rimase ad essi che il  ricorso al terrorismo .e il sabotaggio

En este tiempo crítico para la Unión Soviética, la Oposición, que había esperado que Stalin y el Partido no lograsen colectivizar la agricultura, aumentó sus actividades subversivas. En cada etapa se había demostrado su postura errónea y tenía muy poco apoyo entre las masas. Para alcanzar sus objetivos recurrió ahora al terrorismo.

L’assassinio di Serjei Kirov.

1 dicembre 1934 Sergjei Kirov, mentre lavorava presso l’Istituto Smolny, (Leningrado) venne assassinato  per mano di  Leonid Nikolaev, un membro del partito che era stato un funzionario del Commissariato della  Ispezione di Leningrado, ma ne  era stato estromesso  dopo l’abolizione di questo. Le sue proteste,in seguito lo portarono ad essere  espulso  dal partito. Il Nikolaev,dimostrò,durante la sua attività nel Commissariato, in varie occasioni, di essere un incompetente e coinvolto in varie attività irregolari. Ma ,in seguito, dopo due mesi, fu riammesso tra le fila del partito dopo aveva promesso di rispettarene la disciplina. Chiaramente non si era riconciliato con il partito, e fini per ricorrere al terrorismo per ottenere la sua vendetta. Era un elemento oscillante e rancoroso, il suo malcontento verso il partito, fu una condizione che facilmente si prestava ad essere strumentalizzata dall’l’opposizione.

EL ASESINATO DE SERGEI KIROV

El 1 de diciembre de 1934 Sergei Kirov, mientras trabajaba en el Instituto Smolny, fue asesinado por Leonid Nikolaev, un miembro del Partido que había sido funcionario del Comisariado de Inspección en Leningrado, pero que había sido degradado desde la abolición del mismo. Sus protestas le valieron ser expulsado del Partido. Era asimismo un incompetente y había estado implicado en diversas actividades irregulares. Pero fue admitido de nuevo dos meses más tarde, tras prometer que acataría la disciplina del Partido. Con toda claridad no se había reconciliado con el Partido, y terminaría recurriendo al terrorismo para lograr su venganza. Era un elemento descontento que fácilmente se prestó a trabajar para la Oposición.

Kirov era il responsabile politico principale del Soviet di Leningrado. Tra i membri della  direzione del partito veniva  considerato  come il più probabile successore di Stalin. Il suo assassinio, quindi, non poteva essere visto solo come un atto di una vendetta (ndr da parte di un elemento instabile,un“deluso rancoroso”). Fu invece principalmente un atto di terrore politico. L’assassinio tentato di Lenin nel 1918 fu realizzato da un socialista-rivoluzionario(ndr noti per i loro atti di terrorismo durante lo zarismo)  e non da un membro del Partito. Kirov fu assassinato,invece, da un membro del partito. Stalin prese la questione molto sul serio, e lui stesso divenne  responsabile per guidare l’inchiesta sulle attività dell’opposizione. Zinoviev fu accusato di essere direttamente coinvolto nel complotto contro Kirov. Ma in quel momento non si riuscì a provarne la  colpevolezza. L’opposizione, mentre da un lato pianificava le operazioni di reclutamento sabotatori e pianificare omicidi,negava fortemente  la sua partecipazione a tale atto, dichiarando che il terrorismo individuale era incompatibile con il marxismo. Zinoviev, tuttavia, accettatò che le sue  attività avevano contribuito a istigare atti di terrorismo. Fu condannato a 10 anni.

Kirov era el jefe del Soviet de Leningrado. En la dirección del Partido se le consideraba el sucesor más probable de Stalin. Su asesinato, por lo tanto, no podía ser visto únicamente como un acto de venganza. Fue principalmente un acto de terror político. El atentado contra la vida de Lenin en 1918 había sido realizado por un Social-Revolucionario y no por un miembro del Partido. Kirov fue asesinado por un miembro del Partido. Stalin se tomó este asunto muy en serio, y él mismo se encargó de dirigir la investigación de las actividades de la Oposición. Zinoviev fue acusado de estar directamente implicado en el complot contra Kirov. Pero en este momento no podía demostrarse aún su culpabilidad. La Oposición, mientras estaba ocupada en reclutar a saboteadores y planear asesinatos, negaba enérgicamente su participación alegando que el terrorismo individual es incompatible con el marxismo. Zinoviev, sin embargo, aceptó que sus actividades habían contribuido a incitar actos de terrorismo. Fue condenado a 10 años.

A questo punto, vorrei sottolineare alcuni aspetti delle lezioni storiche che marxisti-leninisti estrattaggono dalla continuazione della lotta di classe nello stadio del socialismo. Il socialismo non è l’obbiettivo ultimo del marxismo-leninismo. Marx, nel Manifesto del Partito Comunista, dice che il socialismo è il periodo della dittatura rivoluzionaria del proletariato, nel quale  la classe operaia è classe dirigente, cerca di forgiare il mondo nella sua prospettiva proletaria. Per fare questo, il proletariato ha bisogno il proprio Stato – uno Stato che dopo vari passaggi storici , deve in ultima analisi scomparire, e che  proletariato non ha bisogno di mantenere il potere oppressivo e coercitivo su se stesso.

En este punto, me gustaría señalar algunos aspectos de las lecciones históricas que los marxistas-leninistas extraen de la continuación de la lucha de clases en la etapa del socialismo. El socialismo no es el objetivo final del marxismo-leninismo. Marx, en El Manifiesto Comunista, señala que el socialismo es el período de la dictadura revolucionaria del proletariado en el que la clase obrera, como clase dirigente, busca amoldar el mundo a su propia perspectiva proletaria. Para hacer esto, el proletariado necesita su propio estado –un estado que en última instancia debe desaparecer, ya que el proletariado no tiene ninguna necesidad de mantener un poder opresivo sobre sí mismo

Tuttavia, lo Stato sovietico era molto potente e non poteva essere altrimenti, a causa dell’ accerchiamento delle potenze capitalistiche,(ndr  accerchiamento iniziato nei mesi successivi alla Rivoluzione d’ottobre )dell’Unione Sovietica,.

Sin embargo, el estado soviético era muy poderoso, lo que no podía ser de otro modo a consecuencia del cerco capitalista de la Unión Soviética.

Ma la continuazione della lotta di classe si svolge anche all’interno dello Stato proletario e soprattutto all’interno del partito al potere, che è la prima linea della classe – il proletariato. Questo è il caso, dal momento che ci sarà bisogno di lotta e polemiche all’interno del partito della classe operaia si deve riconoscere che questa polemica si riflette anche nella lotta di classe nella società e i diseredati e gli elementi nuovi borghesi cercano di ottenere il potere per difendere i loro interessi all’interno del partito.

Quando i membri dell’opposizione, ricorso al sabotaggio e al terrore, non essendo stati capaci s ottenere sostegno all’interno del partito, di alcuni di loro si convertirono in strumenti nelle mani di coloro che cercavano  di rovesciare il potere sovietico, forse senza rendersi conto.

. Pero la continuación de la lucha de clases también tiene lugar dentro del estado proletario y sobre todo dentro del Partido dirigente, que es la avanzadilla de su clase –el proletariado. Siendo éste el caso, puesto que siempre habrá necesidad de lucha y controversia dentro del partido de la clase obrera, debe reconocerse que esta controversia también reflejará la lucha de clases en la sociedad y que los desposeídos y los nuevos elementos burgueses procurarán ganar poder para defender sus intereses dentro del Partido. Cuando los miembros de la Oposición recurrieron al sabotaje y el terror, al no poder ganar apoyos dentro del Partido, se convirtieron en instrumentos, quizás sin ser conscientes algunos de ellos, en manos de los que intentaban derrocar al Poder soviético.

L’assassinio di Kirov segnò l’inizio di un cambiamento qualitativo nel metodo della lotta di opposizione all’interno del partito. L’opposizione del blocco Trotsky, Zinoviev, non riuscendo a sostenere all’interno del partito, attendeva il fallimento del primo piano quinquennale per rovesciare Stalin. Quando questa speranza anò delusa, non videro  altra scelta, ricorserò  al terrorismo.

El asesinato de Kirov marcó el principio de un cambio cualitativo en el método de lucha de los opositores dentro del Partido. La oposición del bloque Trotsky-Zinoviev, al no lograr el apoyo dentro del Partido, esperaba el fracaso del primer plan quinquenal para derrocar a Stalin. Cuando esta esperanza se vio decepcionada, no vieron otra opción que recurrir al terrorismo.

I Processi al centro  terrorista- Trotzkista Zinovievista  si celebrarono a Mosca dal 19-24 agosto 1936 e  dimostrarono chiaramente  questo. Gli storici borghesi possono farsi beffe di queste sentenze e classificazione come  farse, ma i giornalisti e commentatori del tempo ,rimasero  impressionati dal fatto che le ammissioni degli accusati erano autentiche. Riflettevano una realtà: che nella società socialista il partito, a fianco per continuare ad essere  fanco delle  essere le masse,  si deve  epurare degli elementi marci, oscillanti,instabili, demoralizzati e piccoloborghesi. Dopo l’assassinio di Kirov furono effettuate queste epurazioni, questo era  anche il  riflesso della continua  lotta di classe e che alcuni buoni comunisti furono (Ndr molti di furono reintegrati nei mesi successivi vedi Ludo Martens “Stalin un altro punto di Vista) accusati ingiustamente ed espulsi dal Partito. Ma  era inevitabilmente la necessità di tali purghe nella fase del socialismo, per prevenire la restaurazione capitalista e la degenerazione della direzione della classe operaia.

Los Procesos del grupo terrorista trotskista-zinovievista celebrados en Moscú del 19 al 24 de agosto de 1936 demostraron con claridad lo anterior. Los historiadores burgueses pueden mofarse de estos juicios y calificarlos de farsas, pero los periodistas y los comentaristas de la época quedaron impresionados por el hecho de que las admisiones de los acusados eran genuinas. Reflejaban una realidad: que en la sociedad socialista el Partido, para continuar al lado de las masas, debe purgarse de elementos putrefactos, desmoralizados y burgueses. Tras el asesinato de Kirov se llevaron a cabo tales purgas, y es también un reflejo de la continua lucha de clases que algunos buenos comunistas fueran acusados injustamente y expulsados del Partido. Pero es inevitable la necesidad de tales purgas en la etapa del socialismo, para prevenir la restauración capitalista y la degeneración de la dirección de la clase obrera.

Forse la persona più sinistra dell’opposizione, che ricoprì una delicata  la carica all’interno dell’apparato statale inotre ,dotata di poteri enormi era il Vice Presidente della Polizia di Sicurezza – OGPU – Henry G. Yagoda.  Che sistematicamente protesse i membri dell’opposizione, tristemente  famoso per la sua preferenza per l’uso di avvelenamento e “trattamenti” medici per rimuovere i membri leali e di fiducia del governo sovietico. Fu responsabile  tra l’altro dell’assassinio del Presidente della Vyacheslav OGPU R. Menzhinsky, usando il suo  potere per intimidire il Dr. Leo Levin ,Inoltre utilizzando mezzi  coercitivi l’adesione al suo comolotto  di un  fisico leale servitore dello Stato il  Dr. Kazakov, per orchestrare la  cospirazione medica contro Menzhinsky. Menzhinsky soffriva di angina e l’asma, tramite la somministrazione di farmaci non corretti e un non corretto trattamento clinico , il suo cuore fu  indebolito affrettandone  morte. Morì nel maggio 1934, sei mesi prima l’assassinio di Kirov e dopo Yagoda aveva assunto l’incarico di Vicepresidente
In realtà l’assassino di Kirov, Leonid Nikolayev, fu  arrestato dagli agenti del OGPU poche settimane prima l’assassinio di Kirov. Gli fu  trovata indosso una pistola e una planimetria  con il percorso giornaliero seguito da Kirov. Yagoda ne ordinò,in quel frangente,  il suo rilascio

Quizás el individuo más siniestro de la Oposición, que ostentó el poderoso cargo de Vicepresidente de la Policía de Seguridad –la OGPU–, era Henry G. Yagoda. Sistemáticamente protegía de la investigación a los miembros de la oposición, y era renombrado por su preferencia por el uso del envenenamiento y de los “tratamientos” médicos para quitar de en medio a los miembros leales y de confianza del Gobierno soviético. Fue responsable del asesinato del presidente de la OGPU Vyacheslav R. Menzhinsky, utilizando su poder para intimidar a un tal doctor Leo Levin de modo que consiguiera la adhesión de un físico leal, el Dr. Kazakov, a la conspiración médica contra Menzhinsky. Menzhinsky sufría de angina de pecho y asma, y debido a la administración de tratamientos incorrectos, su corazón se debilitó y su muerte fue apresurada. Murió en mayo de 1934, 6 meses antes del asesinato de Kirov y después de que Yagoda hubiera asumido su cargo.

De hecho el asesino de Kirov, Leonid Nikolayev, fue detenido por agentes de la OGPU sólo unas semanas antes del asesinato de Kirov. Se le encontraron un arma y una carta con la ruta que Kirov seguía a diario. Yagoda ordenó su liberación.

Jagoda,si rese  responsabile anche  dell’assassinio di Maxim Gorky e di suo figlio. Maxim Gorky era fedele della linea politica di  Stalin, oltre ad esserlo del Partito, i suoi scritti erano molto conosciuti e considerati a livello internazionale. Per questo motivo divenne un bersaglio per i membri dell’opposizione, che temevano che Gorky li denunciasse con i suoi scritti. Le ragioni dell’opposizione erono venali e basse. Erano in un alleanza diretta e indiretta con i nemici del potere della classe operaia in Unione Sovietica interni e all’estero. Yagoda dichiarò durante il processo che le sue azioni avevano lo scopo di aiutare l’opposizione a rovesciare il potere Sovietco, e non contribuire al suo personale arricchimento. Tra l’altro poi ,(ndr e la dice lunga sul personaggio)confessò al suo segretario e complice, Pavel Bulanov, che considerava Mein Kampf “, un libro vale la pena” e che fu colpito  colpito dal fatto che Hitler aveva raggiunto la cima di potere  dalla condizione di  un semplice “Sergente Maggiore”. Yagoda iniziò la sua carriera come un sergente maggiore dell’esercito russo/zarista.

Yagoda fue responsable del asesinato de Máximo Gorki y de su hijo. Máximo Gorki era leal a Stalin y al Partido, y sus escritos eran muy respetados internacionalmente. Por esta razón se convirtió en un objetivo para los miembros de la Oposición, que temieron que Gorki les denunciara en sus escritos. Los motivos de la Oposición eran venales y bajos. Estaban en alianza directa e indirecta con los enemigos del poder de la clase obrera en la Unión Soviética y en el extranjero. Yagoda declaró durante su juicio que sus acciones tenían como objetivo ayudar a que la oposición alcanzara el poder, y no contribuir a su propio engrandecimiento personal. Incluso confesó a su secretario y cómplice, Pavel Bulanov, que consideraba al Mein Kampf “un libro que merece la pena” y que le impresionaba el hecho de que Hitler hubiera llegado a la cima empezando como un simple “sargento mayor”. Yagoda había comenzado su carrera como sargento mayor en el ejército ruso.

L’epurazione e l’eliminazione di questi elementi che si erono  infiltrati  nel  partito e nello Stato non era solo una necessità, ma anche una priorità per contrastare  l’immminente tempesta che si avvicinava,  con la minaccia alla pace internazionale sempre piu’ crescente ,rappresentata della Germania nazista e dalle potenze dell’Asse, una terribile minaccia che l’Unione Sovietica ora  dovra’ affrontare .Trotsky aveva una posizione,molto elaborata in proposito,non credeva che il solo   terrorismo da solo potesse  far cadere il governo sovietico. I sostenitori dell’attività terroristiche ,  del sabotaggio e  della deviazione, per forza maggiore ,per mettere in pratica le loro strategie dovetterò allearsi con coloro che piu’ erano disposti ad organizzare e sviluppare   una guerra contro l’Unione Sovietica. Questo sta a significare,da parte dell’opposizione,  un’alleanza militare con le potenze dell’Asse – in particolare Germania e Giappone. Questa alleanza è stata vista come un fondamentale e necessario  problema politico una necessità storica per il  sovvertimento di Stalin e del potere Sovietico , e collocarne l’opposizione  (Ndr vedi Tesi Clemenceau) al potere. Testimonianza di cioò sono  le conversazioni segrete che ebbero hanno avuto luogo tra i membri dell’opposizione russa e i rappresentanti di Germania e Giappone.
La purga de estos elementos que se habían infiltrado en el Partido y en el estado era no sólo una necesidad, sino asimismo una prioridad en el ambiente de tormenta que se avecinaba con la amenaza internacional de la Alemania nazi y de las potencias del Eje, una amenaza terrible que la Unión Soviética debía afrontar ahora. Trotsky tenía una posición totalmente elaborada acerca de que el terrorismo por sí solo no derribaría al Gobierno soviético. Los partidarios del terrorismo, la actividad desviacionista y el sabotaje tuvieron que aliarse con los que estaban dispuestos a ir a la guerra contra la Unión Soviética. Esto significaba la alianza con las potencias militares del Eje –en particular Alemania y Japón. Esta alianza se consideró como un asunto de necesidad histórica para derribar a Stalin y colocar a la oposición en el poder. Incluso tuvieron lugar conversaciones secretas entre miembros de la Oposición rusa y representantes de Alemania y Japón.

Adolf Hitler, arringando le migliaia di soldati al congresso del partito nazista a Norimberga il 12 settembre 1936, dichiarò  pubblicamente che era sua intenzione di invadere l’Unione Sovietica. Il 25 novembre 1936, i ministri degli esteri di Germania e Giappone firmarono il Patto anti-Comintern. Ma nella primavera e nell’estate del 1936, le autorità sovietiche avevano sorpreso spie naziste, sabotatori e terroristi in una serie di incursioni in tutto il paese. Passo dopo passo, la quinta colonna di anti-sovietica di Trotsky fu scoperta e distrutta nei mesi successivi. Trotsky aveva previsto una guerra contro la Russia sovietica nel 1937. Mentre il  Complotto fu svelato  davanti al mondo intero nel processo tenuto contro il  centro terrorista-trotzkista Zinovista e nelle prove successive, Trotsky non poteva fare altro che lanciare i suoi insulti e i suoli latrati contro Stalin e l’Unione Sovietica. Comitati,sorsero  in  difensa di  Trotsky, in sostanza la  piattaforma propagandistica  di questi “difensori”, era di presentare  Trotsky come un martire ingiustamente accusato.(ndr La Commissione Dewei http://www.scribd.com/doc/40421767/Trosky-and-Brystol-Hotel-in-1936) Ma ben presto si scoprì che queste commissioni erano composte da elementi anti-sovietici e fascisti, che coordinavano propaganda fascista per distogliere l’attenzione dalla minaccia di una guerra contro l’Unione Sovietica.

Adolf Hitler, arengando a miles de tropas en el Congreso del Partido Nazi de Nuremberg el 12 de septiembre de 1936, proclamó públicamente su intención de invadir la Unión Soviética. El 25 de noviembre de 1936, los Ministros de Asuntos Exteriores de Alemania y Japón firmaron el Pacto Anti-Comintern. Pero ya en la primavera y el verano de 1936, las autoridades soviéticas habían sorprendido a espías nazis, saboteadores y terroristas en una serie de incursiones por todo el país. Paso a paso, la quinta columna antisoviética de Trotsky fue destapada y destruida en los meses siguientes. Trotsky había predicho una guerra contra la Rusia soviética en 1937. Como la conspiración fue destapada ante el mundo entero en los Procesos celebrados contra el grupo terrorista trotskista-zinovievista, así como en los juicios subsiguientes, Trotsky únicamente pudo lanzar sus broncos improperios contra Stalin y la Unión Soviética. Surgieron entonces comités para defender a Trotsky, cuya plataforma de propaganda debía presentar a Trotsky como un mártir injustamente acusado. Pero pronto se reveló que dichos comités estaban compuestos por elementos antisoviéticos y fascistas que coordinaban la propaganda con el fin de desviar la atención lejos de la amenaza de guerra contra la Unión Soviética.

Nel 1941 dopo l’invasione nazista dell’Unione Sovietica, Joseph E. Davies, ex ambasciatore americano in Unione Sovietica scrisse :
En 1941, tras la invasión nazi de la URSS, Joseph E. Davies, ex-Embajador americano en la Unión So viética, escribió:

*1)https://paginerosse.wordpress.com/2012/04/08/michael-sayers-e-albert-e-kahn-la-grande-congiura-contro-lurss-3/

« Tutti quei processi, epurazioni e liquidazioni che sembrarono allora tanto violenti e che scandalizzarono il mondo, appaiono ora chiaramente come uno degli aspetti del vigoroso e risoluto sforzo del governo di Stalin per proteggersi  Nel 1941 La quinta colonna dell’Asse, nella Russia sovietica, era stata schiacciata. The Big Conspitacy [La  Grande Cospirazione], p. 326).*2)

“Todos estos juicios, purgas y liquidaciones, que parecieron tan violentos en aquel tiempo y sobresaltaron al mundo, ahora se revelan con bastante claridad como parte de un esfuerzo vigoroso y decidido del gobierno de Stalin para protegerse… En 1941 no había ya ningún quintacolumnista en Rusia” ( The Big Conspitacy [La Gran Conspiración], pag. 326).

Ndr  dalla Grande Congiura tutta la dichiarazione dell’ ex ambasciatore Statunitense  Joseph E. Davies

“2) « In Russia è mancata la cosiddetta ” aggressione interna ” pronta a collaborare con l’Alto Comando tedesco. La marcia di Hitler su Praga nel 1939 fu accompagnata dall’attivo appoggio militare delle organizzazioni di Henlein in Cecoslovacchia; lo stesso avvenne nell’invasione della Norvegia. Nel quadro russo invece non vi furono né Henlein alla maniera sudetica, né Tiso a quella slovacca, né Degrelle del tipo belga, né Quisling come in Norvegia… .
« Il perché di questo va cercato nei cosiddetti processi di tradimento o di epurazione a cui avevo assistito e di cui avevo sentito parlare nel 1937 e nel 1938. Riesaminando da sotto una nuova visuale i resoconti di quei processi e rivedendo quel che io stesso ne avevo allora scritto, mi avvidi che, praticamente, tutti i metodi dell’attività della quinta colonna tedesca, quale ora la conosciamo, erano stati scoperti e messi a nudo dalle confessioni e dalle deposizioni rese in questi processi dai Quisling russi confessi…
« Tutti quei processi, epurazioni e liquidazioni che sembrarono allora tanto violenti e che scandalizzarono il mondo, appaiono ora chiaramente come uno degli aspetti del vigoroso e risoluto sforzo del governo di Stalin per proteggersi non solo da una rivoluzione all’interno, ma anche da un attacco dall’esterno, si misero a lavorare per ripulire il paese da tutti gli elementi che potessero tradire, e i casi dubbi furono tutti risolti a favore del governo. Nel 1941 non ci furono in Russia affiliati alla quinta colonna: erano stati tutti giustiziati in precedenza. L’epurazione aveva ripulito il paese, liberandolo dal tradimento ».
La quinta colonna dell’Asse, nella Russia sovietica, era stata schiacciata.

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...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
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