ENVER HOXHA : L’EUROCOMUNISMO E’ ANTICOMUNISMO TIRANA .Cap I 3° PARTE- ENVER HOXHA El eurocomunismo es “anticomunismo Primero Capítulo – Tercera parte

Capitolo I°- terza parte

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Non solo il browderismo, ma anche il mao-tse-tung-pensiero, le teorie e la linea seguita dalla direzione cinese, corrispondevano in pieno allastrategia americana volta a «frenare il comunismo» e a stabilire l’egemonia degli Stati Unitid’America sul mondo capitalista del dopoguerra.All’inizio del 1945, allorché comparve sullascena Browder e mentre stava prendendo completamentecorpo con Truman la nuova strategia americana,in Cina si tenne il 7° Congresso del PartitoComunista Cinese. Nello Statuto approvato daquesto Congresso era detto : «Il Partito Comunista Cinese in tutta la sua attività ha come guida le idee di Mao Tsetung», Liu Shao-chi, commentando questa decisione, nel rapporto che presentò al congresso dichiarò che Mao Tsetung avrebbe respinto parecchie concezioni superate della teoria marxista e le avrebbe sostituite con tesi e conclusioni nuove. Secondo Liu Shao-chi, Mao Tsetung avrebbe «cinesizzato » il marxismo. «Il pensiero di Mao Tsetung, dichiarò Liu Shao-chi, è il marxismo cinese». Queste «tesi e conclusioni nuove», questa «cinesizzazione » del marxismo non costituivano affatto un’applicazione creativa del marxismo-leninismo nelle condizioni concrete della Cina, ma rappresentavano una negazione delle sue fondamentali leggi universali. Mao Tsetung e i suoi compagni concepivano lo sviluppo della rivoluzione in Cina da democratici borghesi. Essi non erano per la sua crescita in rivoluzione socialista. Avevano per modello la «democrazia americana », e per edificare la nuova Cina contavano sul sostegno del capitale americano. Le idee di Mao Tsetung erano molto affini ai punti di vista opportunistici di Browder, il quale, e questo bisogna riconoscerlo, aveva studiato e capito bene le concezioni antimarxiste dei dirigenti cinesi. «Quello che viene chiamato campo «comunista» in Cina, per il fatto che è guidato da eminenti membri del Partito Comunista Cinese — scriveva Browder, — è più vicino al concetto americano della democrazia che il cosiddetto campo del Kuomintang. Esso è più vicino, sotto ogni aspetto, compresa qui  la grande estensione che viene data alla «libera iniziativa» nella vita economica»*. Mao Tsetung era favorevole ad uno sviluppo libero e illimitato del capitalismo in Cina nel periodo dello Stato di tipo della «nuova democrazia», come egli soleva chiamare il regime che sarebbe stato instaurato dopo la partenza dei giapponesi. Al 7° Congresso del PCC egli affermava: «Alcuni pensano che i comunisti siano contrari allo sviluppo dell’iniziativa privata, che essi siano contrari

allo sviluppo del capitale privato,  che siano contrari alla difesa della proprietà privata. In realtà non è così. Compito dell’ordine della nuova democrazia, per l’instaurazione del quale noi lavoriamo, è proprio quello di assicurare ai vasti strati di cinesi la possibilità di sviluppare liberamente l’iniziativa privata nella società, di sviluppare liberamente l’economia capitalistica privata». In questo modo Mao Tsetung ha fatto propria la concezione antimarxista di Kautsky, secondo cui nei paesi arretrati il passaggio al socialismo non può essere realizzato senza un lungo periodo di libero sviluppo del capitalismo, periodo che prepara le condizioni necessarie per passare più tardi al socialismo. In realtà il presunto regime socialista, instaurato in Cina da Mao Tsetung e dal suo gruppo*, E. Browder. Teheran, Our Path in War and Peace. NewYork, 1944, è stato ed è tuttora un regime democratico-borghese. La linea che la direzione cinese, con alla testa Mao Tsetung, cominciò a seguire per frenare la rivoluzione e chiudere ogni prospettiva al socialismo in Cina, era in realtà a favore dell’imperialismo americano che cercava di estendere il proprio dominio come anche delle altre potenze imperialiste che volevano conservare i loro vecchi possedimenti.

Negli anni del dopoguerra, il movimento di liberazione nazionale anticolonialistico divenne più intenso in tutti i continenti. Gli imperi coloniali inglese, francese, italiano, olandese e belga cominciarono a crollare uno dopo l’altro

sotto i colpi delle insurrezioni popolari  nelle colonie. Nella maggior parte di questi paesi la rivoluzione aveva un carattere democratico borghese. Ma in alcuni di essi esistevano le possibilità oggettive perché la rivoluzione crescesse e assumesse un carattere socialista. Con le sue concezioni e iniziative, Mao Tsetung predicava l’allontanamento delle

rivoluzioni antimperialistiche dalla giusta via del loro sviluppo, egli chiedeva che esse si fermassero a metà strada, senza superare il quadro borghese, al fine di rendere perenne il sistema capitalistico. Il danno cagionato dalle «teorie» di Mao Tsetung fu considerevole, se si tiene conto dell’importanza della rivoluzione cinese e della sua influenza nei

paesi coloniali. Secondo la linea di Mao, la Cina e, sulla sua scia, anche l’Indocina, la Birmania, l’Indonesia,

l’India ecc., per assicurare il loro sviluppo dovevano basarsi sugli Stati Uniti d’America, sul capitale e sull’aiuto americani. Tutto ciò significava accettare la nuova strategia, formulata dai vari dipartimenti di Washington, e che Browder aveva cominciato a predicare a modo suo. Le concezioni, le posizioni, le iniziative e le esigenze di Mao Tsetung  nei confronti degli Stati Uniti d’America sono stati descritti in modo particolareggiato dagli inviati dell’America presso il quartiere generale di Mao Tsetung negli anni 1944- 1949. Uno di questi inviati è anche John Service, consigliere politico del comandante delle forze militari americane del fronte birmano-cinese e più tardi

segretario dell’ambasciata americana presso Chiang Kai-shek a Chungking. Egli fu il primo fra gli agenti dello spionaggio americano a stabilire contatti ufficiali con la direzione del Partito Comunista Cinese, mentre di contatti non ufficiali ve ne sono stati costantemente. Parlando dei dirigenti cinesi, Service afferma: «La loro concezione del mondo dà l’impressione di essere moderna. Il loro pensiero riguardo le questioni economiche, per esempio, è molto simile

al nostro»*. J. Service. Lost Chance in China, New York, 1974, p. 195.  «C’era da aspettarsi — egli continua* — che essi abbiano fatto un’impressione positiva a tutti quegli americani, e sono in parecchi, che si sono incontrati con loro in questi ultimi 7 anni; i loro atteggiamenti, il loro modo di pensare e di afferrare direttamente i problemi, sembra

più americano che orientale»*. Le concezioni liquidatorie di Browder sul partito si ritrovano in sostanza anche nelle teorie di Mao Tsetung. Come il comunismo cinese era senza colore, così anche il Partito Comunista Cinese aveva di comunista solo il nome. Mao Tsetung non ha lavorato per un autentico partito proletario, marxista-leninista. Dalla sua composizione di classe, dalla sua struttura di organizzazione e dall’ideologia a cui si ispirava, il Partito Comunista Cinese non è stato un partito di tipo leninista. E per di più Mao Tsetung non teneva in nessun conto anche questo partito. Egli faceva di testa sua, mentre nel corso della cosiddetta Rivoluzione Culturale procedette al suo scioglimento, concentrando tutto il potere nelle sue mani e portando l’esercito alla direzione degli affari. Così come Browder, che presentava l’americanismo come modello ideale della società futura, anche Mao Tsetung considerava la democrazia

americana come il migliore esempio di organizzazione statale e sociale per la Cina. Infatti aveva detto a Service che «Noi cinesi sopra ogni cosa * J. Service. Lost Chance in China, New York, 1974, p. 198. consideriamo voi, americani, come l’ideale della democrazia».* Oltre ad accettare la democrazia americana, i dirigenti cinesi chiedevano di stabilire stretti e diretti legami con il capitale americano, chiedevano l’aiuto economico americano. Service scrive che Mao Tsetung gli ha detto: «La Cina deve procedere alla sua industrializzazione. Ciò può essere conseguito — in Cina — solo attraverso l’iniziativa privata e l’aiuto del capitale straniero. Gli interessi americani e cinesi sono legati fra loro e sono simili… «Gli USA troveranno in noi uno spirito di collaborazione maggiore a quello del Kuomintang. Noi non avremo paura dall’influenza della democrazia americana, essa sarà accolta bene da parte nostra… «L’America non deve avere timore del fatto che noi non saremo disposti a collaborare con essa. Noi dobbiamo collaborare e dobbiamo ricevere l’aiuto americano».*** J. Service. Lost Chance in China, New York, 1974, p. 303 Simili dichiarazioni e richieste vengono fatte oggi quotidianamente dai discepoli e collaboratori di Mao Tsetung, come Teng Hsiao-ping, Hua Kuofeng ed altri, che stanno realizzando in pratica i multiformi legami con l’imperialismo americano, che Mao Tsetung aveva sognato e cominciato ad . attuare nella pratica. Ora la strategia cinese è completamente orientata verso la collaborazione generale e particolare con gli Stati Uniti d’America e con il capitalismo mondiale, i quali hanno cominciato a sostenere la Cina politicamente, ad influire ideologicamente su di essa affinché abbandoni anche quell’ombra di marxismo-leninismo che può essere rimasta nella mente e nel cuore del popolo minuto e proceda a quelle profonde trasformazioni politiche e organizzative verso il sistema capitalista,tanto nel campo economico che nell’organizzazione dello Stato o del partito. Di fatto, tutta la linea di Mao Tsetung concernente la costruzione della Cina e la sua concezione riguardo lo sviluppo dei paesi liberati dal colonialismo sono stati di aiuto all’imperialismo americano e corrispondevano alla sua linea strategica. Se una stretta cooperazione fra la Cina e gli Stati Uniti d’America non fu stabilita sin dall’inizio, ciò si spiega con il fatto che in America negli anni del dopoguerra ebbe il sopravvento la  lobby di Chiang Kai-shek. In quel periodo la «guerra fredda» era al suo punto culminante ed in America imperversava il maccartismo. D’altra parte, subito dopo la guerra gli Stati Uniti d’America diedero la priorità al Giappone, pensando che innanzi tutto dovevano aiutare o sottomettere sotto ogni aspetto questo paese, farsene un potente e docile alleato, rimettere in sesto l’economia giapponese e trasformare questo paese in un potente bastione contro l’Unione Sovietica ed, eventualmente, anche contro la Cina di Mao Tsetung. A quel che pare, gli USA non erano tanto potenti da poter concedere aiuti a tutti i paesi del mondo per prepararli contro l’Unione Sovietica, contro il sistema socialista, perciò hanno preferito preparare maggiormente l’Europa e il Giappone, dove le devastazioni erano più ingenti e dove il socialismo metteva in pericolo il capitale mondiale. Sono stati proprio questi fattori a far si che Sono stati proprio questi fattori a far si che i caporioni dell’imperialismo americano non stringessero immediatamente la mano tesa loro da Mao Tsetung. Doveva trascorrere molto tempo, era necessario che i dirigenti revisionisti cinesi potessero dare nuove prove del loro «amore» per l’America, prima che Nixon si recasse a Pechino e gli americani e tutti gli altri si convincessero che la Cina non aveva nulla a che fare con il socialismo.

continua

ENVER HOXHA  El eurocomunismo es “anticomunismo

Primero Capítulo, – Tercera parte

No sólo browderismo, pero el pensamiento de Mao Tse-tung, teorías, y la línea seguida por los dirigentes chinos, correspondía plenamente a la estrategia estadounidense destinada a “contener el comunismo” y establecer la hegemonía de los Estados Miembros Unitid’America el mundo capitalista después de la guerra. A principios de 1945, cuando apareció en la escena y mientras Browder estaba tomando cuerpo completo con Truman de la nueva estrategia estadounidense en China se celebró el 7 º Congreso del Partido Comunista de China. En el Estatuto aprobado por este Congreso se le dijo: “El Partido Comunista de China, en todas sus actividades se guía por las ideas de Mao Tse-tung”, dijo Liu Shao-chi, al comentar sobre esta decisión en su informe presentado al Congreso de que Mao Tse-tung rechazada muchos conceptos anticuados de la teoría marxista y que sería reemplazado con nuevos argumentos y conclusiones. De acuerdo con Liu Shao-chi, Mao Tse-tung haría “cinesizzato” marxismo. “El pensamiento de Mao Tse-tung, Liu Shao-chi, dijo, China es el marxismo.” Estos “nueva tesis y conclusiones,” este “cinesizzazione” del marxismo no eran en absoluto una aplicación creadora del marxismo-leninismo en las condiciones concretas de China, sino que representa una negación de sus leyes fundamentales universales. Mao Tse-tung y sus colaboradores concibió el desarrollo de la revolución democrático-burguesa en China. No eran para su crecimiento en una revolución socialista. Ellos tuvieron que modelar la “democracia americana”, y la construcción de la nueva China contó con el apoyo de la capital estadounidense. Las ideas de Mao Tse-tung fueron muy similares a las opiniones de los oportunistas de Browder, que, y esto hay que decirlo, había estudiado y entendido las concepciones anti-marxistas de los dirigentes chinos. “Lo que se llama el campo de China” comunista “, por eso está dirigido por miembros prominentes del Partido Comunista de China – Browder escribió, – está más cerca del concepto americano de la democracia que el campo de la llamada del Kuomintang. Está más cerca en todos los sentidos, incluyendo aquí la gran extensión que se da a la “libre empresa” vida económica “*. Mao Tse-tung estaba a favor de un desarrollo libre y sin trabas del capitalismo en China durante el régimen del tipo de “nueva democracia”, como él solía llamar el régimen que se estableció después de la salida de los japoneses. En el 7 º Congreso del PCCh, dijo: “Algunos piensan que los comunistas están en contra del desarrollo de la empresa privada, que son contrarias
desarrollo del capital privado, que es adverso a la defensa de la propiedad privada. En realidad no lo es. La tarea del nuevo orden democrático, para el establecimiento de los que trabajamos, es precisamente para asegurar que los amplios sectores del pueblo chino la oportunidad de desarrollar libremente la iniciativa privada en la sociedad, al libre desarrollo de la economía capitalista privada. ” De esta manera, Mao Tse-tung ha adoptado el concepto de anti-marxista Kautsky, que los países atrasados en la transición al socialismo no se puede lograr sin un largo período de libre desarrollo del capitalismo, un período que prepara las condiciones necesarias para que el socialismo vuelva más tarde. En realidad, el sistema socialista presunta establecida en China por Mao Tse-tung y su grupo *, E. Browder. Teherán, nuestro camino en la guerra y la paz. Nueva York, 1944, era y sigue siendo un régimen democrático-burguesa. La línea que los dirigentes chinos, liderados por Mao Tse-tung, comenzó a seguir a fin de detener la revolución y cerrar todas las perspectivas del socialismo en China, era en realidad a favor del imperialismo estadounidense que trató de extender su dominio, así como de otros poderes imperialista que quería preservar sus antiguas posesiones.
En los años de posguerra, el movimiento de liberación nacional anticolonialistico se hizo más intensa en todos los continentes. Los imperios coloniales inglés, francés, italiano, holandés y belga comenzó a derrumbarse uno tras otro
bajo los golpes de los levantamientos populares en las colonias. En la mayoría de estos países, la revolución democrático-burguesa tuvo un carácter. Pero algunos de ellos estaban las posibilidades objetivas de la revolución de crecer y asumir un carácter socialista. Con sus ideas e iniciativas, Mao Tse-tung, abogó por la expulsión de
revoluciones antiimperialistas de la senda correcta del desarrollo, pidió que dejaran a mitad de camino, sin exceder el marco burgués, con el fin de perpetuar el sistema capitalista. El daño causado por “teorías” de Mao Tse-tung era considerable, si tenemos en cuenta la importancia de la revolución china y su influencia en
los países coloniales. De acuerdo con la línea de Mao, y China, a su paso, incluyendo Indochina, Birmania, Indonesia,
India, etc., Para asegurar su desarrollo debe basarse en los Estados Unidos de América, de capital y la ayuda estadounidense. Todo esto significaba aceptar la nueva estrategia formulada por los distintos departamentos de Washington, y que Browder había comenzado a predicar en su propio camino. Los puntos de vista, posiciones, iniciativas y las necesidades de Mao Tse-tung en contra de los Estados Unidos de América han sido descritos en detalle por el estadounidense publicado en la sede de Mao Tse-tung en los años 1944 a 1949. Uno de ellos también se envió a Juan de servicio, asesor político del comandante de las fuerzas de EE.UU. frente a las autoridades de Myanmar-China y más tarde
Secretario de la Embajada de EE.UU. en Chiang Kai-shek, en Chungking. Él fue el primero entre los funcionarios de inteligencia de Estados Unidos para establecer contactos oficiales con la dirección del Partido Comunista de China, mientras que de los contactos no oficiales no han sido constantes. Hablando de los dirigentes chinos, el Servicio dice: “Su visión del mundo da la impresión de ser moderno. Su pensamiento acerca de temas económicos, por ejemplo, es muy similar
a nuestro ‘*. J. Servicio. Oportunidad perdida en China, Nueva York, 1974, p. 195. “No era de esperar – que sigue * – que han causado una buena impresión a todos los estadounidenses, y son muchos, que se reunió con ellos en los últimos 7 años, sus actitudes, su forma de pensar y directamente comprender los problemas, parece
más americanos que los orientales “*. La liquidación de las concepciones de Browder de la fiesta se encuentran en el fondo, incluso en las teorías de Mao Tse-tung. ¿Cómo era el comunismo chino no hay color, por lo que será el Partido Comunista Chino era un comunista sólo de nombre. Mao Tse-tung no funcionó para un verdadero partido proletario, marxista-leninista. A partir de su composición de clase, su estructura organizativa y la ideología que inspiró el Partido Comunista Chino no era un partido leninista. Y en la parte superior de Mao Tse-tung no tuvo en cuenta este partido. Tenía una mente propia, mientras que durante la Revolución Cultural llamado procedió a su disolución, concentrando todo el poder en sus manos y poniendo al ejército a la dirección de los negocios. Como Browder, quien presentó el americanismo como el modelo ideal de sociedad futura, incluso de Mao Tse-tung considera la democracia
Americano como el mejor ejemplo de organización estatal y social de China. De hecho, dijo que un servicio de “Nosotros los chinos sobre todas las cosas * J. Servicio. Oportunidad perdida en China, Nueva York, 1974, p. 198. que se tiene en cuenta, los estadounidenses, como el ideal de la democracia “. * Además de la aceptación de la democracia estadounidense, los líderes chinos pidieron el establecimiento de vínculos estrechos y directos a la capital estadounidense, exigiendo la ayuda económica de EE.UU.. Service escribe que Mao Tse-tung había dicho: “China debe hacer su industrialización. Esto se puede lograr – en China – sólo a través de la iniciativa privada y la ayuda de capital extranjero. Los intereses chinos y estadounidenses están vinculados entre sí y son similares … “Los EE.UU. se encuentran en nosotros un espíritu de cooperación mayor que el del Kuomintang. No temen la influencia de la democracia estadounidense, será bien recibida por nuestra … “Estados Unidos no debe tener miedo de que no vamos a estar dispuestos a trabajar con él. Tenemos que trabajar juntos y tenemos que recibir ayuda de EE.UU. “. *** J. Servicio. Oportunidad perdida en China, Nueva York, 1974, p. 303 Tales declaraciones y solicitudes de ahora se hacen a diario por los discípulos y colaboradores de Mao Tse-tung, como Teng Siao-ping, Kuofeng Hua y otros, que se están dando cuenta en la práctica los vínculos multifacéticos con imperialismo de EE.UU., Mao Tse-tung había soñado, y comenzó a . aplicar en la práctica. Ahora la estrategia de China está totalmente orientada a la colaboración general y especial con los Estados Unidos de América y el capitalismo global, que comenzó a apoyar a China política, ideológica para influir en él para abandonar hasta que la sombra del marxismo -leninismo que se puede dejar en las mentes y los corazones de la población y proceder a la política profunda y de organización para el sistema capitalista, especialmente en la organización económica del Estado o el partido. De hecho, toda la línea de Mao Tse-tung en la construcción de China y su comprensión sobre el desarrollo de los países liberados del colonialismo han sido útiles para el imperialismo norteamericano y en paralelo a su línea estratégica. Si una estrecha cooperación entre China y Estados Unidos de América no se ha establecido desde el principio, esto se explica por el hecho de que en los Estados Unidos en los años de la posguerra se hizo cargo de la recepción de Chiang Kai-shek. En ese momento la “guerra fría” estaba en su apogeo y Estados Unidos era el macartismo desenfrenado. Por otro lado, inmediatamente después de la guerra que Estados Unidos dio prioridad a Japón, pensando en primer lugar, tuvo que asistir o someter a este país en todos los sentidos, que ver con un aliado potente y dócil, impulsar el desarrollo de la economía japonesa y transformar este país en un poderoso baluarte contra la Unión Soviética y, posiblemente, incluso en contra de China de Mao Tse-tung. A continuación, al parecer, los EE.UU. no era lo suficientemente potente como para proporcionar ayuda a todos los países del mundo para prepararse frente a la Unión Soviética, contra el sistema socialista, por lo que prefiere preparar más Europa y Japón, donde la devastación fue el socialismo cada vez más importante y donde se pone en peligro la capital del mundo. Fue precisamente estos factores para asegurar que estos factores eran sólo para asegurarse de que los líderes de América preferivono inmediato estrechar la mano que les brindó Mao Tse-tung. Tuvo que pasar mucho tiempo, era necesario que los líderes chinos revisionistas podría dar nuevas pruebas de su “amor” para Estados Unidos, antes de que Nixon, que fue a Beijing y los americanos y todos los demás que persuadir a que China no tenía nada que ver con el socialismo.

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...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
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