Hồ Chí Minh y los trotskistas (Carta de Hồ Chí Minh al Partido Comunista Indochino)Ho Chí Minh e i trotzkisti lettera al PCIC

Hồ Chí Minh y los trotskistas (Carta de Hồ Chí Minh al Partido Comunista Indochino) Lettera di Ho Chì Minh al Partito Comunista Indocinese

pubblicata da La Sexta PC AP il giorno mercoledì 30 maggio 2012 alle ore 7.34 ·

Kwelin, 10 de mayo de 1939

1939: Acerca del trotskismo (Carta al Partido Comunista de Indochina)

1939: A proposito di trotskismo (Lettera al Partito Comunista dell’Indocina)

Compagni: In passato, a mio parere e quello di un certo numero di compagni, è che il trotskismo è sembrata una questione di lotta tra le tendenze all’interno del Partito comunista cinese. Così quasi non prestando attenzione. Ma poco prima dello scoppio della guerra, più precisamente dalla fine del 1936, e in particolare durante la guerra, la propaganda dei criminali  trotskisti ci ha aperto gli occhi. Poi abbiamo iniziato a studiarene la problematica. E il nostro studio ci ha portato alle seguenti conclusioni:

Queridos camaradas: En el pasado, según mi opinión y la de un buen número de camaradas, el trotskismo nos ha parecido una cuestión de lucha entre las tendencias en el seno del Partido Comunista chino. Por eso casi no le prestábamos atención. Pero, poco antes del estallido de la guerra, más exactamente desde finales del año 1936, y sobre todo durante la guerra, la propaganda criminal de los trotskistas nos ha abierto los ojos. Después, nos pusimos a estudiar el problema. Y nuestro estudio nos ha llevado a las siguientes conclusiones:

1 – Il problema del trotskismo non è la  lotta tra le tendenze all’interno del Partito comunista cinese. Perché tra comunisti e trotzkisti non c’e nessun legame, assolutamente nessun legame. E ‘una questione che riguarda e concerne tutto il popolo: la lotta contro la patria.

El problema del trotskismo no es una lucha entre las tendencias en el seno del PartidoComunista chino. Porque entre comunistas y trotskistas no hay ningún lazo, absolutamente ningún lazo. Se trata de un tema que concierne al pueblo entero: la lucha contra la patria.

2 – I fascisti giapponesi e stranieri lo sanno. Così cercano di creare disaccordi per ingannare l’opinione pubblica e minando la popolarità dei comunisti, facendo credere alla gente che i comunisti e i trotzkisti siano nello stesso campo.

2 – Los fascistas japoneses y extranjeros lo saben. Por eso buscan crear desacuerdos para engañar a la opinión y perjudicar el renombre de los comunistas, haciendo creer a la gente que comunistas y trotskistas son del mismo campo.

3 – trotskisti cinesi (come i trotskisti in altri paesi) non rappresentano un gruppo, né tanto meno un partito politico. Sono solo una banda criminali segugi del fascismo giapponese ( del fascismo internazionale).

3 – Los trotskistas chinos (como los trotskistas de otros países) no representan un grupo, mucho menos a un partido político. No son más que una banda de malhechores, de perros de caza del fascismo japonés (y del fascismo internacional).

4 – In tutti i paesi, i trotskisti si sono dati buoni appellativi per mascherare il loro sporco lavoro di banditi. Ad esempio, in Spagna, si sono chiamati Partito dei Lavoratori di Unificazione Marxista (POUM). Lo sapevate che sono loro che hanno costituito i nidi di spie a Madrid, Barcellona e altrove al servizio di Franco? Sono loro che hanno organizzato la famosa “quinta colonna” per servire alle agenzie di spionaggio militare dei fascisti italiani e tedeschi. In Giappone, la Lega chiama Marx-Engels-Lenin (MEL). Trotskisti giapponesi attraggono i giovani nella loro Lega  per poi denunciare questi alla polizia. Essi cercano di penetrare il Partito comunista giapponese, al fine di distruggerla dall’interno. A mio parere, i trotskisti francesi, attualmente organizzati intorno algruppo” Rivoluzione Proletaria (1) sono imposti come un obiettivo di sabotaggio del il Fronte Popolare. A questo proposito, penso che voi siate meglio informati di me. Nel nostro paese la Cina[riferendosi all’Indocina, N. E.], trotskisti vanno a riunirsi  in gruppi come “La Lutte”, la “Guerra Contro il  Giappone”, “Cultura e bandiera rossa”.

4 – En todos los países, los trotskistas se dieron buenos apelativos para enmascarar su sucia tarea de bandidos. Por ejemplo, en España, se llaman Partido Obrero de Unificación Marxista (POUM). ¿Sabían ustedes que son ellos los que constituyen los nidos de espías en Madrid, en Barcelona y en otros lugares, al servicio de Franco? Son ellos los que organizan la célebre «quinta columna», organismo de espionaje del ejército de los fascistas italianos y alemanes. En Japón, se llaman Liga Marx-Engels-Lenin (MEL). Los trotskistas japoneses atraen a los jóvenes a su liga, luego los denuncian a la policía. Buscan penetrar en el Partido Comunista japonés con el objetivo de destruirlo desde adentro. Según mi opinión, los trotskistas franceses, actualmente organizados en torno al grupo Revolución Proletaria (1) se fijaron como meta sabotear el Frente Popular. Sobre este tema, pienso que ustedes estarán mejor informados que yo. En nuestro país de China [se refiere a Indochina, N. del E.], los trotskistas se agrupan en formaciones tales como La Lutte, Guerra contra los japoneses, Cultura y Bandera roja.

5 – I trotskisti non sono solo i nemici del comunismo, ma anche nemici della democrazia e del progresso. Sono traditori e le spie più infami Quizás hanno letto le incriminazioni dei processi in Unione Sovietica contro i trotskisti. Se non avete letto, io vi consiglio di farlo e di  farli leggere ai vostri  amici. Si tratta di una lettura molto utile. Li  Aiuterà a scoprire il vero volto ripugnate e infido del trotskismo e dei trotskisti. Qui, mi si mi permetterà  di estrarre alcuni passaggi che riguardano direttamente L’IndoCina. Il vero volto ripugnante e vischido del trotskismo

5 – Los trotskistas no son solamente enemigos del comunismo, sino también enemigos de la democracia y el progreso. Son los traidores y los espías más infames. Quizás han leído las actas de acusación de los procesos en la Unión Soviética contra los trotskistas. Si no las han leído, les aconsejo que lo hagan y que se las hagan leer a sus amigos. Es una lectura muy útil. Les ayudará a ver el verdadero rostro repugnante del trotskismo y de los trotskistas. Aquí, me permito extraerles algunos pasajes concernientes directamente a la China. El verdadero rostro repugnante del trotskismo.

Dinanzi al giudice, Rakovsky il trotskista (2) confessò che nel 1934, quando era a Tokyo (in qualità di rappresentante del Soviet Croce Rossa) un alto rappresentante  del governo giapponese gli aveva confidato detto: “Abbiamo il diritto di sperare in  un cambiamento della strategia dei  trotskisti. Non voglio entrare nei dettagli. Volevo solo dire che ci aspettiamo dai trotskisti, attività che promuovono  il nostro intervento negli affari interni della Cina “. Rispondendo al dignitario giapponese, Rakovsky gli disse: “Scriverò a Trotsky su questo.” Nel dicembre 1935, Trotsky inviò’istruzioni ai suoi sostenitori in Cina, sottolineando più volte questa frase: “Non creare ostacoli alla invasione giapponese della Cina.” E come hanno agito i trotskisti in Cina? Avrete fretta di sapere, non è vero? Ma, mie cari compagni, non posso  che rispondere con piu’ fatti che nella mia prossima lettera. VOI non mi raccomandate e  consigliate di scrivere  lettere più brevi ? Spero di vedervi presto.

Frente al tribunal, el trotskista Rakovsky (2) confesó que en 1934, cuando estaba en Tokio (como representante de la Cruz Roja soviética) un alto personaje del gobierno japonés le había dicho: «Tenemos el derecho de esperar de los trotskistas un cambio de estrategia. No quiero entrar en detalles. Solamente quisiera decirle que esperamos de parte de los trotskistas, acciones que favorezcan nuestra intervención en los asuntos de China». Respondiendo a este japonés, Rakovsky decía: «Le escribiré a Trotsky respecto a esto». En diciembre de 1935, Trotsky le envió a sus partidarios en China, instrucciones en las que destacaba varias veces esta frase: «No crear obstáculos a la invasión japonesa a China».Y ¿cómo han actuado los trotskistas de China? Están apurados por saberlo, ¿no es cierto? Pero, amados camaradas, no podré responderles más que en mi próxima carta. ¿Ustedes no me recomendaron escribir cartas cortas? Espero verlos pronto.

http://www.taringa.net/comunidades/gsocialistat/3204074/El+Tio+Ho+nos+habla+sobre+el+trotskismo.html

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...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
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