G. STALIN.: Il mandato degli operai di Pietroburgo al loro deputato operaio

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Il mandato degli operai di Pietroburgo al loro deputato  operaio  [1]

Dalle Opere complete di G.Stalin vol.2

Le rivendicazioni che il popolo russo ha posto al movimento del 1905 sono rimaste insoddisfatte .

Lo sviluppo della reazione e del  << regime rinnovato >> non soltanto non ha soddisfatto quelle rivendicazioni, ma al contrario, le ha fatte sentire ancora più acutamente .

Gli operai sono spesso privati non soltanto della possibilità di scioperare, poiché  non v’è alcuna garanzia che non si spari su di loro; non soltanto della possibilità di organizzare associazioni e riunioni, poiché non v’è nessuna garanzia che non siano arrestati per questo, ma anche di eleggere alla Duma, poiché in ogni caso si darà un <<interpretazione>> [2] o verranno condannati alla deportazione: gli operai della Putilov  e dei cantieri navali della Neva l’hanno avuta pochi giorni fa << l’interpretazione >>!

Non parliamo poi delle decine di milioni di contadini affamati,  abbandonati all’arbitrio dei grandi proprietari fondiari e dei capi degli zmstevo…

Tutto ciò dimostra la necessità che le rivendicazioni del 1905 siano soddisfatte.

La situazione della vita economica in Russia, i sintomi della futura crisi industriale, che già si manifestano, e l’impoverimento di larghi strati di contadini, che si accentua sempre più, rendono impellente la necessità di risolvere i problemi del 1905.

Noi pensiamo quindi che la Russia sia proprio alla vigilia di movimenti di massa, forse più profondi di quelli del 1905. Le azioni della Lena,gli scioperi  di protesta contro le << l’interpretazione >>,ecc ne sono la prova.

Inizierà questo  movimento come nel 1905, la classe avanzata della società russa, il proletariato russo.

Soltanto le martoriate masse contadine, interessate vivamente all’emancipazione della Russia  possono essergli alleate.

La lotta su due fronti contro gli ordinamenti burocratici feudali e contro la borghesia liberale che cerca un alleanza con il vecchio potere : ecco quale forma deve   assumere  l’azione futura del popolo.

E’ questa lotta sarà vittoriosa soltanto nella misura in cui la classe operaia si porrà  a capo del movimento popolare.

Ma la classe operaia,per poter assolvere con onore la funzione di capo del movimento popolare,deve essere munita della coscienza dei suoi interessi e di una grande capacità di organizzazione.

La tribuna della Duma è,nelle condizioni presenti uno dei mezzi migliori per educare e organizzare le larghe masse del proletariato.

Precisamente  per questa ragione mandiamo alla Duma il nostro deputato,dando a lui e a tutto il gruppo socialdemocratico alla IV Duma il mandato di popolarizzare dalla tribuna parlamentare le nostre  rivendicazioni, e non occuparsi del fatuo gioco di far leggi nella D    uma  dei signori.

Noi  vorremmo che il gruppo socialdemocratico alla IV Duma e, in particolare il nostro deputato tenessero alto la bandiera della classe operaia della Duma Nera.

Vorremmo che dall’alto della tribuna della Duma la voce dei membri del gruppo socialdemocratico si levasse con forza a parlare degli obbiettivi finali del proletariato; delle rivendicazioni, integrali e non monche, del 1905; della classe operaia russa, quale capo del movimento popolare; dei contadini, quali alleati più sicuri della classe operaia; della borghesia liberale, quale traditrice della <<libertà del popolo>>.

Vorremmo che nel suo lavoro,fondato sulle parole d’ordine suddette, il gruppo socialdemocratico fosse unito e compatto.

Che attingesse la sua forza da un contatto continuo con le larghe masse .

Che adeguasse la sua azione all’ organizzazione politica della classe operaia  della Russia

Pubblicato in manifestino nella prima metà dell’ottobre del 1912

Note :

1         Il mandato degli operai di Pietroburgo al loro deputato operaio  fu approvato all’unanimità nelle assemblee operaie delle maggiori imprese di Pietrogrado e nel complesso dei delegati operai il 17 ottobre del 1912.

La discussione sul Mandato nelle assemblee volanti di officina venne diretta da Stalin .Lenin dette particolare importanza al Mandato ; in margine al testo che inviò alla tipografia scrisse di suo pugno; <<Restituirlo immancabilmente ! Non sporcarlo .E’ estremamente importante conservare questo documento>>.

Il Mandato fu pubblicato nel n° 28-29 del Soztial-Demokrat,il 5(18)  novembre del 1912 .

Nella lettera alla redazione della Pravda Lenin insisteva: <<Pubblicate questo Mandato al deputato di Pietroburgo bene in vista e a grossi caratteri ( vedi Lenin; Opere complete III ediz.vol.XXIX pag.78) .

Abbiamo tradotto mandato la parola nakaz che significa:  elenco scritto dei desiderata e delle rivendicazioni che gli elettori presentavano al loro deputato.

2  Il termine <<interpretazioni>> entrò  nell’uso quando il Senato incominciò ad <<interpretare>> le leggi   elettorali nel  senso voluto dal governo cioè annullando elezioni già avvenute .Nella Russia zarista il Senato aveva funzioni giuridico- amministrative .

 

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Informazioni su paginerosse-drapporosso

...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
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