La verità sulle bandiere – La verdad Sobre las banderas

La verità sulle  bandiere

Di Yuri Fursa (colonnello dell’esercito sovietico).
Tratto da Trudovaya Rossiya n ° 383.

Tradotto  da Ariel Morada.

 Immagine

Durante gli anni delle distruttive “riforme” nella coscienza  del nostro popolo sono stati introdotti molti falsi concetti e simboli. Il risultato è stato che il popolo ha   percepito  una  distorta visione  dei fatti e dei fenomeni.

Per esempio, molti dei nostri concittadini credono  nelle falsità dei  “democratici” per  cui sono stati introdotti dal russo Stato la bandiera tricolore in quanto simbolo tradizionale della Russia, i quali  rappresentano  le sue   profonde radici storiche e gloriose, e quindi deve essere rispettata e anche adorata.

Infatti in realtà, la bandiera bianca-blu-rosso prima della rivoluzione del 1917 non è mai stata la bandiera emblema  del paese. E ‘apparsa in Russia nel 1676 come una bandiera  utilizzata nei negoziati commerciali, e che il suo scopo fu  legittimato per decreto di Pietro I nel 1705. Il tentativo nel 1896 di trasformare questa bandiera come bandiera dello stato originò  un virulenta protesta nella società russa, che si oppose a tale ‘introduzione, il  tricolore,come disposizione dei colori non era altro che  la riproduzione   di  alcune  Bandiere nazionali adottate da alcuni  stati europei (Francia ecc ) Nicola II comunque la  lasciò come bandiera commerciale.

 Per tutta la  nostra  grande storia è associata alla  bandiera rossa. Sotto la bandiera rossa difesero   la loro patria e vinsero, Alexander Nevsky, Dmitry Donskoy, Ivan il Terribile, Minin e Pozharsky. I migliori reggimenti di Pietro il Grande adottavano le  bandiere rosse.

 Sotto la bandiera rossa nostri padri e nonni hanno ottenuto  la vittoria nella Grande Guerra Patriottica [World War 2].

Allo stesso tempo, la bandiera bianco rosso-blu-nero è associata a periodi più neri della nostra storia. Questo a partire da quando il tricolore francese attaccò la Russia nel 1812, e nel 1853 prendendo  d’assalto Sebastopoli.

Nel periodo degli anni della guerra civile (1918-1920) la Guardia Bianca dei  generali Kornilov, Denikin e Kolchak combatterono il loro stesso popolo sotto  il vessillo tricolore  insieme ai loro alleati dell’Intesa.

Immagine

Durante la seconda guerra mondiale sotto il comando personale di Hitler ,la bandiera tricolore bianco-blu-rosso divenne la rappresentazione   del l’esercito del generale  traditore  Vlasov  nella Germania nazista che ufficialmente fu chiamata “ La Legione Est  delle  SS” combattendo contro del nostro paese e il suo popolo, affianco ad  Hitler. In tutti le sedi e comandi del traditore   Vlasov,il  tricolore veniva esposto  accanto al ritratto di Hitler e ai suoi stendardi .

Immagine
E così il Giuda tricolore, per l’iniziativa di Eltsin, i dei  “democratici” russi  è stata convertita nella  bandiera dello stato e oggi  purtroppo sovrasta il sacro Cremlino, sostituendo la bandiera rossa della Vittoria! Questo non è solo mancanza di rispetto per la storia del paese, per la  memoria dei morti, ma nella realtà ,per noi, si è così  voluto squalificare e rendere vani risultati della Grande Guerra Patriottica.

Siamo ben consapevoli che la bandiera tricolore fu  scelta  dalla  borghesia  Russa non per caso o per casualità . Questo dimostra un  chiaro contenuto di classe: rilanciare la bandiera  di Vlasov è la rivincita dei “signori ” della loro tanto agognata e sperata vittoria sullo Stato socialista e sull’Armata Rossa dei lavoratori e dei contadini, azione dimostrativa atta a celebrare  la restaurazione del capitalismo in Russia. Questa è l’essenza della scelta di questi  colori per la  bandiera.

Si possono  capire i giovani, che, senza conoscere  e senza capire la storia, sventolano le  bandiere tricolori negli stadi, nelle assemblee solenni, ecc. Ma come capire quei veterani che negli  eventi dedicati a salutare Giorno della Vittoria salutano in piedi la simultanea presentazione della bandiera rossa e del  tricolore, le bandiere cioè dei due contendenti che lottarono gli  uni contro gli altri? Forse hanno dimenticato che la Parata della Vittoria  a Mosca il 24 giugno 1945 il tricolore di  Vlasov fu  gettato ai piedi  del mausoleo di Lenin insieme   con le altre bandiere fasciste?

Forse ci dobbiamo umiliare  e riconoscere il simbolo nazionale del paese imposto dal governo impopolare, completamente estraneo a noi nello spirito e nella memoria storica del tricolore rosso-bianco-blu – una bandiera del tradimento e della perfidia ?

 http://tr.rkrp-rpk.ru/get.php?4261  Publicado por Amistad Hispano-Soviética en 06:10

http://amistadhispanosovietica.blogspot.it/2012/09/la-verdad-sobre-las-banderas.html

La verdad sobre las banderas

Por Yuri Fursa (Coronel del Ejército soviético). Extraído de Trudovaya Rossiya nº 383. Traducido por Ariel Morada.

Durante los años de las destructivas “reformas” en las conciencias de nuestro pueblo fueron introducidos muchos falsos conceptos y símbolos. El resultado ha sido una distorsionada percepción de la gente de los evidentes hechos y fenómenos.

Por ejemplo, muchos de nuestros conciudadanos creen la mentira de los “demócratas” sobre el que fuera introducida por ellos la bandera tricolor estatal rusa es un símbolo tradicional de Rusia, tiene profundas raíces históricas y gloriosas, y por lo tanto debe ser respetado e incluso adorado.

De hecho en realidad, la bandera blanca-azul-rojo antes de la revolución de 1917 nunca fue la bandera estatal del país. Ella apareció en Rusia en 1676 como bandera de negociación comercial, y este propósito suyo fue legitimado por decreto de Pedro I en 1705. El intento en 1896 de convertir esta bandera en estatal originó una furiosa protesta de la sociedad rusa, que se opuso a esta introducción tomada de la bandera tricolor de Europa, y Nicolás II la dejó como una bandera comercial.

Toda nuestra gran historia está asociada con la bandera roja. Bajo la bandera roja defendieron su patria y vencieron Alexander Nevsky, Dmitry Donskoy, Iván el Terrible, Minin y Pozharsky. Los mejores regimientos de Pedro el Grande tuvieron banderas rojas.

Bajo la bandera roja nuestros padres y abuelos han logrado la victoria en la Gran Guerra Patria [2ª Guerra Mundial].

Al mismo tiempo, la bandera blanca-azul-rojo está asociada con periodos negros de nuestra historia. Es a partir de esta bandera tricolor los franceses en 1812 atacaron a Rusia, y en 1853 tomaron por asalto Sebastopol.

Durante los años de la Guerra Civil (1918-1920) los generales de la guardia blanca Kornilov, Denikin y Kolchak bajo una bandera tricolor junto con los aliados de la Entente lucharon contra su propio pueblo.

Durante la Segunda Guerra Mundial bajo el mandato personal de Hitler la blanco-azul-rojo tricolor se presentó como bandera al ejército del general traidor Vlasov y que oficialmente se llamó en la Alemania nazi “La Legión del Este de la SS”  y luchaba en contra de nuestro país y  pueblo del lado de Hitler. En todas las sedes de Vlasov la bandera tricolor estaba colgada junto a un retrato de Hitler y su estandarte

Y tal Judas tricolor, por iniciativa de Yeltsin, los”demócratas” rusos la han convertido en la bandera del Estado y se cierne sobre el Kremlin sagrado, en sustitución de la Bandera Roja de la Victoria! Esto no es sólo una falta de respeto a la historia del país, a la memoria de los muertos, en realidad ha tachado para con nosotros los resultados de la Gran Guerra Patria.

Somos muy conscientes de que la bandera tricolor fue seleccionada para la Rusia burguesa no por casualidad o por descuido. Esto demostró un claro contenido de clase: la reanimación de la bandera de Vlasov está  llamada para suplantar la venganza de los “señores” de su tan codiciada y tan esperada victoria sobre el Estado socialista y de su Ejército Rojo de los Trabajadores y Campesinos, demostrativa celebración de la restauración del capitalismo en Rusia. Esta es la esencia de la elección de los colores de la bandera.
Uno puede entender a los jóvenes, quienes, sin conocer y sin entender la historia, ondean banderas tricolores en los estadios, las asambleas solemnes, etc. Pero, ¿cómo entender a esos veteranos que en los eventos dedicados al Día de la Victoria saludan de pie la simultánea presentación de la bandera roja y la bandera tricolor, es decir, banderas de los dos contendientes que luchaban contra sí? ¿Es que acaso han olvidado que el Desfile de la Victoria en Moscú el 24 de junio 1945 esta tricolor de Vlasov fue arrojada al fondo del mausoleo con otras banderas fascistas?

¿Acaso debemos humillarnos y reconocer el símbolo nacional del país impuesta por el gobierno antipopular, completamente ajeno a nosotros en espíritu y en la memoria histórica de la tricolor blanco-azul-rojo – una bandera de la traición y perfidia?

Annunci

Informazioni su paginerosse-drapporosso

...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
Questa voce è stata pubblicata in arte-cultura-storia dell'urss, documentazione storica. Contrassegna il permalink.