Stalin – La giornata internazionale della donna . vol 7 .op.compl. Ed.Rinascita – International women’s day- Día Internacional de la Mujer

 
Stalin  La giornata internazionale della donna
 
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Nessun grande movimento degli oppressi si è compiuto nella storia dell’umanità senza la partecipazione delle donne lavoratrici. Le donne lavoratrici, le più oppresse fra tutti gli oppressi, non sono mai restate e non potevano restare ai margini della grande strada del movimento di liberazione. Il movimento di liberazione degli schiavi ha fatto sorgere, com’è noto, centinaia e migliaia di grandi martiri ed eroine. Nelle file dei combattenti per l’emancipazione dei servi della gleba militavano decine di migliaia di donne lavoratrici. Non c’è da meravigliarsi se il movimento rivoluzionario della classe operaia, il più potente di tutti i movimenti di emancipazione delle masse oppresse, ha raccolto sotto la sua bandiera milioni di donne lavoratrici.
 
La giornata internazionale della donna indica l’invincibilità e preannuncia il grande avvenire del movimento di emancipazione della classe operaia.
 
Le donne lavoratrici, operaie e contadine, costituiscono una grandissima riserva della classe operaia. Questa riserva rappresenta una buon metà della popolazione. Sarà questa riserva favorevole o contraria alla classe operaia? Da questo dipendono le sorti del movimento proletario, la vittoria o la sconfitta della rivoluzione proletaria, la vittoria o la sconfitta del potere proletario. Perciò il primo compito del proletariato e del suo reparto d’avanguardia, il partito comunista, è di condurre una lotta risoluta per sottrarre le donne, le operaie e le contadine, all’influenza della borghesia, per educare politicamente e organizzare le operaie e le contadine sotto la bandiera del proletariato.
 
La giornata internazionale della donna è un mezzo per conquistare al proletariato la riserva costituita dalle donne lavoratrici.
 
Ma le donne lavoratrici non sono soltanto una riserva. Esse possono e devono diventare – mediante una giusta politica della classe operaia – un vero esercito della classe operaia, che agisce contro la borghesia. Temprare la riserva costituita dalle donne lavoratrici, trasformandola in un esercito di operaie e di contadine che agisce fianco a fianco del grande esercito del proletariato: questo è il secondo compito decisivo della classe operaia.
 
La giornata internazionale della donna deve diventare un mezzo per trasformare le operaie e le contadine da riserva della classe operaia in un esercito operante del movimento di emancipazione del proletariato.
 
Viva la giornata internazionale della donna!
Pubblicato sulla Pravda n. 56, 8 marzo 1925

In merito all’8 Marzo, le sue radici politiche e di classe

Negli anni precedenti al 1917, il femminismo era alla ricerca di una giornata internazionale di rivendicazione dei diritti delle donne. Il 28 febbraio, il 19 marzo sono stati i primi tentativi di stabilire il giorno della donna. Nel 1913, per la prima volta, si utilizza l’8 marzo da parte delle donne russe per protestare contro l’imminente guerra imperialista.

Il 3 marzo 1917, 30.000 operai della fabbrica Putilov diventano disoccupati a causa della chiusura della fabbrica. Le loro manifestazioni e proteste a Pietrogrado furono represse nel sangue dalla repressione zarista. 5 giorni dopo, l’8 marzo, le donne tornano nelle strade di Pietrogrado per rivendicare i propri diritti. Stanchi della guerra imperialista in cui morivano i loro figli e mariti, stanchi di aspettare in lunghe code per il pane, le donne di Pietrogrado manifestarono con lo slogan “Pace e Pane”. Le manifestazioni furono cariche di parole d’ordini contro il criminale regime zarista. Fu l’inizio della rivoluzione di febbraio, 5 giorni dopo lo Zar abdicò.

Dopo la Rivoluzione d’Ottobre, le donne avevano conquistato il diritto di voto, il divorzio e l’aborto. Alexandra Kollontaj, Commissario del Popolo nel primo governo bolscevico, esortò l’istituzione ufficiale della celebrazione dell’8 marzo in URSS, come il giorno delle lavoratrici. La celebrazione dell’8 marzo venne di seguito attuata in altri paesi (in Spagna, ad esempio è stata adottata nel 1936, dal neo-eletto governo del Fronte Popolare). In Italia, per la prima volta venne celebrata il 12 Marzo del 1922 per iniziativa del Partito Comunista d’Italia. L’Onu solo nel ’77.

In Unione Sovietica, l’8 marzo era un giorno festivo. Le donne venivano festeggiate e omaggiate con doni (solitamente fiori). Se c’è stato un grande balzo in avanti nella lotta delle donne, questo è avvenuto dopo e grazie la Rivoluzione d’Ottobre.

INTERNATIONAL WOMEN’S DAY

There has not been in the history of mankind a single great movement of the oppressed in which women toilers have not participated. Women toilers, the most oppressed of all the oppressed, have never kept away from the high road of the emancipation movement, and never could have done so. As is known, the movement for the emancipation of the slaves brought to the front hundreds of thousands of great women martyrs and heroines. In the ranks of the fighters for the emancipation of the serfs there were tens of thousands of women toilers. It is not surprising that the revolutionary working-class movement, the mightiest of all the emancipation movements of the oppressed masses, has rallied millions of women toilers to its banner.

International Women’s Day is a token of the invincibilità of the working-class movement for emancipation and a harbinger of its great future. Women toilers working women and peasant women are a vast reserve of the working class. This reserve constitutes a good half of the population. The side that it takes for or against the working class will determine the fate of the proletarian movement, the victory or defeat of the proletarian revolution, the victory or defeca of the proletarian power. Consequently, the first task of the proletariat, and of its advanced detachment the Communist Party, is to wage a resolute struggle to free women, working women and peasant women, from the influence of the bourgeoisie, to enlighten them politically and to organise them under the banner of the proletariat. International Women’s Day is a means of inning the reserve of women toilers to the side of the proletariat.

But the women toilers are not only a reserve. If the working class pursues a correct policy, they can and must become a real working-class army, operating against the bourgeoisie. To forge from this reserve of women toilers an army of working women and peasant women, operating side by side with the great army of the proletariat such is the second and decisive task of the working class. International Women’s Day must become a means of transforming the working women and peasant women from a reserve of the working class into an active army of the emancipation movement of the proletariat.

Long live International Women’s Day!

J. Stalin

Stalin Día Internacional de la Mujer
No gran movimiento de los oprimidos que se ha logrado en la historia de la humanidad sin la participación de las mujeres trabajadoras. Trabajo de las mujeres, las más oprimidas entre los oprimidos, nunca me quedo y no podía permanecer al margen de la gran calle del movimiento de liberación. El movimiento de liberación de los esclavos dio lugar, como usted sabe, cientos y miles de grandes mártires y heroínas. En las filas de los luchadores por la emancipación de los siervos militaban decenas de miles de mujeres trabajadoras. No es de extrañar que el movimiento revolucionario de la clase obrera, el más poderoso de todos los movimientos de emancipación de las masas oprimidas, se reunieron bajo la bandera sus millones de mujeres trabajadoras.

Día Internacional de la Mujer indica la invencibilidad y anuncia el gran futuro del movimiento por la emancipación de la clase obrera.

Las mujeres que trabajan, los trabajadores y campesinos, son una reserva enorme de la clase obrera. Esta reserva es una buena mitad de la población. Esta reserva será a favor o en contra de la clase obrera? De esto depende el destino del movimiento proletario, la victoria o la derrota de la revolución proletaria, la victoria o la derrota del poder proletario. Así que la primera tarea del proletariado y su vanguardia, el Partido Comunista, es llevar a cabo una lucha decidida a robar a las mujeres, los trabajadores y los campesinos, la influencia de la burguesía, educar políticamente y organizar a los trabajadores y agricultores en el marco de la bandera del proletariado.

Día Internacional de la Mujer es un medio para conquistar al proletariado la reserva constituida por mujeres trabajadoras.

Sin embargo, las trabajadoras no sólo son una reserva. Ellos pueden y deben convertirse – con una correcta política de la clase obrera – un verdadero ejército de la clase obrera, que actúa en contra de la burguesía. Templar la reserva constituida por mujeres trabajadoras, transformándolo en un ejército de obreros y campesinos que actúan junto con el gran ejército del proletariado: este es el segundo papel decisivo de la clase obrera.

Día Internacional de la Mujer se ha convertido en un medio para transformar los obreros y los campesinos como un ejército de reserva de la clase obrera en un activo movimiento para la emancipación del proletariado.
¡Viva el Día Internacional de la Mujer!
Publicado en Pravda no. 56, 08 de marzo 1925

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Informazioni su paginerosse-drapporosso

...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
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