I verbali stenografici degli interrogatori di Ezhov- parte prima -TRANSCRIPT OF THE INTERROGATION OF THE ARRESTED PERSON EZHOV NIKOLAI IVANOVICH Of April 26 1939-first part

Grover Furr ha adimostrato che tutte (tutte, nessuna esclusa) le calunnie mosse a Stalin poggiano su falsi clamorosi. Il suo libro, “Krusciov lied” (Krusciov ha mentito) sarà anch’esso tradotto e pubblicato al più presto

Immagine

I verbali stenografici degli interrogatori di Ezhov da poco resi accessibili sono stati tradotti in inglese e pubblicati dallo storico statunitense.
http://msuweb.montclair.edu/~furrg/researc…v042639eng.html

 Lubianka. Stalin I NKVD – NKGB – GUKR “SMERSH”. 1939 – marzo 1946. Mosca, 2006, pp. 52-72.

/ 52 / No. 37. Comunicazione da L.P. Beria to J.V. Stalin circa N.I. Ezhov con allegata la trascrizione del suo interrogatorio

April 27, 1937

No. 1268/b strettamente riservato

Compagno STALIN

Allegato a questo, Le invio la trascrizione dell´interrogatorio di Ezhov del 26 Aprile 1937. L´interrogatorio continua.

Il commissario del popolo per gli affari interni dell´Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche Russe, L. Beria

TRASCRIZIONE DELL´INTERROGATORIO DELLA PERSONA ARRESTATA  EZHOV NIKOLAI IVANOVICH DEL 26 Aprile 1939

EZHOV N.I., anno di nascita 1895, nato nella citta´ di Leningrado, ex membro dell´ACP(b) dal 1917. Prima dell´arresto  – Commissario del popolo al trasporto d´acqua.

Domanda: Nell´ultimo interrogatorio, Lei ha confessato che nell´ arco di dieci anni ha eseguito un lavoro di spionaggio per la Polonia. Comunque, Lei ha nascosto una quantita´ di contatti di spionaggio. L´indagine le richiede confessioni veritiere ed esaustive su tale questione.

Risposta: Devo ammettere che, benche´ abbia fornito confessioni veritiere circa il mio lavoro di spionaggio per la Polonia, ho davvero occultato nell´indagine i miei legami di spionaggio con i tedeschi.

Domanda: Per quali scopi Lei ha cercato di sviare l´indagine dai  suoi legami di spionaggio con I tedeschi

Risposta: Non intendevo confessare agli inquirenti i miei legami di spionaggio diretti con i tedeschi, soprattutto, perche´ la mia collaborazione con i servizi segreti tedeschi non si è limita esclusivamente al lavoro di spionaggio da essi assegnatomi, ma ho anche organizzato una congiura anti-Sovietica e stavo preparando un colpo di stato mediante atti terroristici contro i capi del partito e del governo.

/ 53./

Domanda: Confessi tutti i suoi legami di spionaggio che ha provato a nascondere durante le indagini, e le circostanze del suo reclutamento.

Answer: Sono stato assunto come agente dell´intelligence tedesca nel 1934 nelle seguenti circostanze. Nell’estate del 1934 sono stato inviato all’estero per un trattamento a Vienna dal professor Norden.

Domanda: Chi e´ Norden?

Risposta: Norden e´ un Tedesco, che si trasferi´ da Francoforte a Vienna per ragioni a me ignote, un grosso specialista di medicina, che e´ comproprietario di molte case di cura non solo in Austria ma in diversi altri paesi d´Europa.

A Vienna, da Norden, si recavano per le cure pazienti da molti paesi del mondo, incluso dirigenti dell´URSS.

 Domanda: Mi faccia I nomi ?

Risposta: Per quell che ne so, Norden ha curato Chubar’, Gamarnik, Iakir, Veinberg, and Metalikov.Chubar’, Gamarnik, Iakir, Veinberg, e Metalikov.

Domanda: Da chi e´ stato reclutato? .

Risposta: Sono stato scelto per la collaborazione con I servizi tedeschi dal Dottor Engler, che e´ un assistente esperto di Norden.

 Domanda: Non comprendo, Quale legame ha il dottor Engler con il lavoro dei servizi segreti?

Risposta: Per poter rispondere a questa domanda in dettaglio, Le chiedo il permesso di raccontare le circostanze sotto le quail io fui scelto da Engler.

Domanda: Parli.

Risposta: Quando arrivai a  Vienna alla fine del 1934 fui ospitato in un casolare molto accogliente della casa di cura.

 

Durante la terza settimana del mio soggiorno presso la casa di cura entrai in rapporti intimi con un´infermiera il cui nome non ricordo. La prima notte tutto ando´ bene, ma durante il suo turno successivo, il Dottor Engler improvvisamente entro´ nella mia stanza, mi trovo´ in una posizione compromettente con l´infermiera e sollevo´ uno scandalo. Immediatamente richiamo´ l´infermiera, che corse fuori dalla stanza in lacrime, ed Engler inizio´ a spiegarsi in un russo stentato. Egli affermo´: “Non abbiamo mai avuto un tale evento scandaloso nella casa di cura. Questo non e´ un bordello, Lei rovinera´ il buon nome della casa di cura. Qui abbiamo scienziati da tutto il mondo e lei si permette di fare questo genere di cose. Devo espellerla dalla casa di cura ed informeremo il nostro governo di questo spiacevole episodio. Non posso garantirle che questa storia scandalosa non apparira´ sulla stampa.” Iniziai ad implorare Engler di non farlo e gli offrii del denaro. Engler si risentii ancora di piu´ e se ne ando´ per dimostrarmelo.

 Il giorno successivo andai da Engler per scusarmi della mia maleducazione, per avergli offerto denaro, e gli dissi che mi sarebbe piaciuto accomodare l´intera faccenda pacificamente. Con un tono che non permise alcuna obiezione, Engler mi offrii quanto segue: “O collaborera´ in futuro con i tedeschi, oppure la screditeremo a mezzo stampa. Scelga.”

 

In quella occasione Engler mi rivelo´ che sapeva molto bene chi fossi, cosa facessi in URSS e che posizione occupassi nel partito (a quel tempo lavoravo come capo della sezione industriale della commissione centrale dell´ ACP(b) e come vice-presidente della commissione di controllo del partito).

 

Rimasi perplesso e capii che l´infermiera mi era stata mandata in base ad un piano ben studiato, e chiesi ad Engler il permesso di pensarci un po´ su. Egli acconsentii.

/ 54 /

Poiche´ non mi stavo precipitando nel decidermi su questa questione, il second o terzo giorno Engler stesso mi avvicino´ e mi chiese: “Bene, lei ha riflettuto abbastanza, cosa ha deciso di fare? “ Ancora provai ad implorarlo di sistemare tutto in modo tranquillo, senza storie scandalose. Egli rifiuto´categoricamente. Engler dichiaro´ apertamente che quel giorno stesso avrebbe riportato la vicenda al capo della polizia e che l´indomani un rapport sul mio comportamento sconveniente sarebbe apparso sulla stampa austriaca.  “Consideri,” continuo´, “che oltre alla licenziosita´ nella casa di cura, lei ha anche tentato di corrompere nostri dipendenti.”

Decisi di accettare la proposta di Engler.

Domanda: Le condizioni del suo reclutamento da parte dei servizi tedeschi che lei ha riferito non appaiono credibili

Non si comprende ed e´ strano che lei abbia acconsentitito ad essere reclutato quando tutto cio´ di cui poteva temere era pubblicita´ sulla stampa straniera riguardo una sua relazione intima con una donna.

Parli chiaro: come hanno fatto I servizi segreti tedeschi a mettere i loro artigli su di lei ?

Risposta: A quell tempo ero stato appena promosso ad un´importante carica politica. Una pubblicita´ riguardo quell´episodio mi avrebbe screditato in URSS e probabilmente mi avrebbe reso noto per la mia personale depravazione. A parte cio´, prima di questo, cosi´ come e´ noto all´ indagine, ero gia´ stato collegato ai servizi polacchi, quindi non ci sarebbe stato nulla da perdere per me.

 Domanda: E quindi si lego´ ad un obbligo di collaborazione anche con I tedeschi?

 Risposta: Dovevo. Engler mi impose una pbreve promessa scritta circa la collaborazione con i servizi tedeschi, che feci.

Domanda: Quindi gli diede una promessa scritta?

Risposta: Si.

Domanda: Le diedero un nome in codice?

Risposta: No.

Domanda: Cosa altro?

Risposta: Dopo che il mio reclutamento fu formalizzato, chiesi ad Engler di dirmi attraverso chi e come avrei mantenuto le mie relazioni con loro. Engler rispose che egli stesso era un collaboratore dei servizi segreti militari tedeschi.

Egli disse, con parole sue, che avrebbe tenuto i contatti con me personalmente.

Domanda: Non e´ chiaro come Engler potesse mantenere contatti con lei se egli viveva a Vienna e lei a Mosca?  

Risposta: Accadde che Engler si propose per un trasferimento a Mosca al fine di avvantaggiarsi del fatto che la direzione medica del Cremlino nel 1932-33 aveva richiesto che si organizasse in URSS una casa di cura special sul modello di quella di Norden.

Come medico a capo della casa di cura  glì  era  stato proposto di invitare uno degli assistenti di Norden. Engler mi informo´ che le trattative erano iniziate con lui, ed egli aveva dato il suo assenso a trasferirsi a Mosca. Comunque la trattativa salto´ perche´ Mosca non accetto´ le condizioni di Engler.  

Domanda: Lei ha appena ditto che trattative erano iniziate con Engler circa un suo trasferimento a Mosca per lavoro. Chi stava conducendo queste trattative?

Risposta: Engler mi racconto´che stave negoziando con Metalikov, l´ex capo della direzione medica del Cremlino, che sarebbe arrivato a Vienna a tale preciso scopo.

Domanda: Quali compiti le diede Engler dopo il suo reclutamento?

Risposta: Soprattutto Engler mi diede il compito di fare qualunque sforzo per la piu rapida risoluzione della questione del suo trasferimento a Mosca. Gli promisi che avrei intrapreso tutte le azioni che potevo per accelerare tale questione.

Domanda: Porto´ a termine questa richiesta di Engler?

/ 55

 Risposta: Al mio ritorno a Mosca immediatamente parlai a Metalikov e gli raccomandai di porre tale questione dinanzi al Consiglio dei Commissari del Popolo dell´URSS per una risoluzione.

Dopo un po´ di tempo Metalikov mi informo´ che il CPC aveva respinto questa proposta. Quindi consigliai a Metalikov di pore la questione alla Commissione Centrale dell´ ACP(b).

L´ufficio politico del CC ACP(b) decise di non invitare Engler bensi di inviare una squadra di medici Sovietici a lavorare da Norden, e dopo di cio´ di selezionare tra tali specialisti la persona per il ruolo di Medico capo per la casa di cura di  “Barvikh”, che sarebbe stata fondata secondo la dottrina di Norden.

Per questa ragione Engler non arrivo´ a Mosca.

Domanda: Lei ha passato, attraverso Engler, ai servizi segreti tedeschi informazioni che costituivano segreti di stato protetti dell´Unione Sovietica?

 Risposta: Nel tempo del mio contatto diretto con Engler a Vienna ed in seguito a Bad Gasstein (delle terme di acque radioattive in Austria) dove venne un paio di volte in contatto con me, informai Engler solo della situazioe generale in Unione Sovietica e dell´armata rossa, alla quale egli era specialmente interessato.

Domanda: Lei sta evitando una risposta diretta. L´indagine e´ interessata a sapere quali informazioni di carattere spionistico furono date ad Engler?

Risposta: Entro i limiti di cio´ che sapevo a memoria raccontai ad Engler ogni cosa riguardo la situazione degli armament e la preparazione militare dell´Armata Rossa, con special enfasi sui punti deboli della preparazione militare della RKKA [Armata Rossa dei lavoratori e dei contadini, il nome per esteso dell´Armata Rossa a quei tempi – G.F]. Raccontai ad  Engler che l´Armata Rossa era molto indietro sull´artiglieria, sia per qualita´ delle armi di artiglieria sia per la loro quantita´, e che era significativamente dietro l´armamento di artiglieria dei paesi capitalistici di primo piano.

Continua

 – Verbali,sono tradotti dal inglese all’ italiano , dal compagno  napoletano Antonio Esposito

Immagine

TRANSCRIPT OF THE INTERROGATION OF THE ARRESTED PERSON EZHOV NIKOLAI IVANOVICH Of April 26 1939

Lubianka. Stalin I NKVD – NKGB – GUKR “SMERSH”. 1939 – mart 1946. Moscow, 2006, pp. 52-72.

/ 52 / No. 37. Communication from L.P. Beria to J.V. Stalin about N.I. Ezhov with attachment of the transcript of his interrogation

April 27, 1937

No. 1268/b Top secret

Comrade STALIN

Attached to this I am sending you the transcript of the interrogation of Ezhov of April 26, 1937. Interrogation continues.

 

People’s Commissar for Internal Affairs of the Union of SSR L. Beria

 Attached to this I am sending you the transcript of the interrogation of Ezhov of April 26, 1937. Interrogation continues.

 

People’s Commissar for Internal Affairs of the Union of SSR L. Beria

 

TRANSCRIPT OF THE INTERROGATION OF THE ARRESTED PERSON EZHOV NIKOLAI IVANOVICH Of April 26 1939

EZHOV N.I., year of birth 1895, native of the city of Leningrad, former member of the ACP(b) since 1917. Before arrest – People’s Commissar of Water Transportation.

Question: At the last interrogation you confessed that over the period of ten years you carried out espionage work for Poland. However, you hid a number of your espionage contacts. The investigation demands from you truthful and exhaustive confessions on this question.

Answer: I must admit that, although I gave truthful confessions about my espionage work for Poland, I really did hide from the investigation my espionage ties with the Germans.

Question: With what aims did you try to lead the investigation away from your espionage ties with the Germans.

Answer: I did not want to confess to the investigation about my direct espionage ties with the Germans, all the more since my collaboration with German intelligence is not limited only to espionage work assigned by German intelligence, I organized an anti-Soviet conspiracy and was preparing a coup d’etat by means of terrorist acts against the leaders of the party and government

/ 53./

Question: Confess concerning all the espionage ties of yours that you tried to conceal from the investigation, and the circumstances of your recruitment.

Answer: I was recruited as an agent of German intelligence in 1934 under the following circumstances. In the summer of 1934 I was sent abroad for treatment to Vienna to Professor Norden.

Question: Who is Norden?

Answer: Norden is by nationality a German, who moved from Frankfurt to Vienna for reasons unknown to me, a very big specialist in medical science, who is co-owner of many sanatoria not only in Austria but in several other countries of Europe.

To Vienna, to Norden, for treatment sick people used to go from many countries of the world, including many of the leading workers from the USSR.

Question: Namely who?

Answer: As far as I know, Norden treated Chubar’, Gamarnik, Iakir, Veinberg, and Metalikov.

Question: Who recruited you? /

Answer: I was recruited for collaboration with German intelligence by Doctor Engler, who is the senior assistant of Norden.

 

Question: I don’t understand what connection Dr. Engler has to the work of German intelligence?

 

Answer: To answer that question in detail I ask that you permit me to tell about the circumstances under which I was recruited by Engler.

 

Question: Speak.

Answer: Upon my arrival in Vienna at the end of 1934 I was housed in a very comfortable cottage of the sanatorium.

 

In the third week of my stay at the sanatorium I entered into an intimate relationship with a nurse whose name I do not remember. The first night everything went well, but during her next shift Dr. Engler suddenly entered my room, found me in a compromising position with the nurse and raised a scandal. He immediately called the nurse, who ran out of the room with a cry, and Engler began to explain himself to me in broken Russian.

 

He declared: “We have never had such a scandalous event at the sanatorium. This is not a house of pleasure, you will ruin the good name of the sanatorium. Here we have scientists from the whole world, and yet you are doing things like this. I must expel you from the sanatorium, and we will inform our government of this disgraceful affair. I cannot guarantee that this scandalous story will not appear in the press.”

 

I began to beg Engler not to do that and offered him money. Engler became even more heated and demonstratively left.

 

The next day I went myself to Engler to apologize for my rudeness, for the money I offered him, and told him I would like to settle the whole affair in peace. In a tone that did not permit of any objections, Engler offered me this: “Either you will collaborate with the Germans in future, or we will discredit you in the press. Choose.”

 

Then and there Engler told me that he knew very well who I was, what I do in the USSR and what position I occupy in the part (at that time I was working as the chief of the industrial section of the Central Committee of the ACP(b) and as vice-chairman of the Commission of Party Control).

 

I was nonplussed and understood that the nurse had been sent to me according to a previously-arranged plan, and asked Engler permission to think a bit. He agreed.

/ 54 /

Since I was not hurrying to decide this question on the second or third day Engler himself approached me and asked: “Well, you have thought enough, what have you decided to do?” Again I tried to beg him to settle everything nicely, without any scandalous stories. He completely refused. Engler declared directly that that day he would report this story to the president of the police, and tomorrow a report about my disgraceful behavior would appear in the Austrian press. “Consider,” he continued, “that besides debauchery in the sanatorium you have also tried to bribe our employees.”

I decided to agree to Engler’s proposal.

Question: The conditions of your recruitment by German intelligence that you have related do not inspire belief.

It is incomprehensible and strange that you should have agreed to be recruited when all you had to fear was publicity in the foreign press about your intimate relationship with some woman.

Speak plainly: how did German intelligence get its claws into you?

Answer: At that time I had only just been promoted to important political work. Publicity about this incident would have discredited me in the USSR and possibly led to the exposure of my personal depravity. Besides that, before this, as the investigation is aware, I had already been tied with Polish intelligence, so there was nothing for me to lose.

Question: And you tied yourself to the obligation to work for the Germans too?

Answer: I had to. Engler demanded from me a short written promise about collaboration with German intelligence, which I did.

Question: That is you gave them a written promise?

Answer: Yes.

Question: Did they give you a code name?

Answer: No.

Question: What else?

Answer: After my recruitment was formalized I asked Engler to inform me with whom and how I was to maintain my relations with them. Engler answer that he himself was a collaborator with the military intelligence of Germany.

He said, in his own words, that he would maintain ties with me personally.

Question: It’s unclear how Engler could maintain ties with you if he lived in Vienna and you in Moscow?

Answer: It was the case that Engler proposed to move to Moscow to work to take advantage of the fact that the medical directorate of the Kremlin in 1932-33 had raised the question of the organization in the USSR of a special sanatorium of Norden’s type.

As head doctor of this sanatorium it had been proposed to invite one of Norden’s assistants. Engler informed me that negotiations were being conducted with him, and he had given his agreement to move to Moscow. However the matter has been dragged out because Moscow would not accept the conditions that Engler wanted.

Question: You have just said that negotiations had begun with Engler concerning his move to Moscow to work. Who was conducting these negotiations?

Answer: Engler told me that he was negotiating with Metalikov, the former chief of the medical directorate of the Kremlin, who would come to Vienna specially for this purpose.

Question: What tasks did Engler give you after your recruitment?

Answer: Above all Engler gave me the task of rendering any cooperation I could towards the quickest resolution of the question of his invitation to Moscow. I promised Engler to take all the measures that I could to speed up this question.

Question: Did you fulfil this demand of Engler’s?

/ 55

 Answer: Upon my return to Moscow I immediately talked with Metalikov and recommended that he put this question before the Council of People’s Commissars of the USSR for resolution.

After a little time Metalikov informed me that the CPC had rejected this proposal. Then I advised Metalikov to put the question to the Central Committee of the ACP(b).

The Politburo of the CC ACP(b) decided not to invite Engler and instead to send a team of Soviet doctors to Norden to work, and after that to select specialists from among them for the position of chief doctor for the “Barvikh” sanatorium, which would be founded anew along Norden’s line.

This is why Engler’s arrival in Moscow did not take place.

Question: Did you pass to Engler for German intelligence any information that constituted specially guarded state secrets of the Soviet Union?

Answer: During the time of my direct contact with Engler in Vienna and then in Bad Gasstein (a spa of radioactive waters in Austria) where he came twice to contact me I informed Engler only about the general situation in the Soviet Union and the Red Army, in which he was especially interested.

Question: You are avoiding a direct answer. The investigation is interested in the question of what information of an espionage character was given by you to Engler?

Answer: Within the limits of what I knew by memory I told Engler everything about the situation of armament and military preparedness of the Red Army, especially emphasizing the weakest places in the military preparedness of the RKKA [Workers’ and Peasants’ Red Army, the full name for the Red Army at that time – GF]. I told English that the Red Army was very backward in artillery, both in the quality of artillery weapons and in their quantity, and was significantly behind the artillery armament of the leading capitalist countries.

In touching upon the general economic situation in the USSR I told Engler about the difficulties of building the kolkhozes and about the great problems in the country’s industrialization, stopping especially upon the slow assimilation of the newly constructed enterprises. I illustrated this with the example of the Stalingrad tractor factory, where at the moment that production was under way a significant part of its valuable equipment had already broken down. Consequently, as I told Engler, success in the area of industrialization of the USSR is doubtful.

Further I informed Engler of the immense disproportion in the growth of different sectors of industry which had a strong effect on the general economic situation in the country. I especially stressed the backward condition in the group of nonferrous metals and special alloys that was holding back the development of the military preparedness of the Red Army.

Question: You have confessed that you were not successful in arranging for Engler’s entry into the USSR. How did you carry out your communication with German intelligence after your return to the USSR?

Answer: I have already confessed that there was a decision about sending a group of Soviet doctors to work with Norden. Upon their return from Vienna one of the doctors who had worked with Norden, Taits by name, established espionage relations with me on Engler’s direction.

 

Question: When and under what circumstances was your espionage connection with this doctor established?

Answer: That was approximately at the beginning of 1935. Doctor Taits was always present at the consultations of high-ranking employees who were sick, so I already knew him well. The first conversation, during which he established espionage relations with me in Engler’s name, took place in my apartment,

continues

Annunci

Informazioni su paginerosse-drapporosso

...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
Questa voce è stata pubblicata in i processi di mosca. Contrassegna il permalink.