Un articolo tratto da “Acero Revolucionario” di febbraio, organo del Partito Comunista Marxista Leninista del Venezuela: il 2014, anno di scontri decisivi -An article from ” Steel Revolutionary ” of February, organ of the Marxist Leninist Communist Party of Venezuela: The 2014 year of the decisive battles

Immagine

In Venezuela la destra legata all’imperialismo USA mira a rovesciare con la violenza il governo Maduro. Si accende lo scontro fra le forze reazionarie e fasciste e quelle rivoluzionarie e comuniste. Di seguito la nostra traduzione di un articolo tratto da “Acero

Revolucionario” di febbraio, organo del Partito Comunista Marxista Leninista del Venezuela.

Immagine

L’anno da poco iniziato lascia  intravvedere un cambiamento nelle condizioni della lotta in Venezuela, che ha iniziato a verificarsi dall’inizio del 2013, quando la borghesia ha intensificato la sua campagna economica, politica e ideologica contro le masse per creare disperazione e allontanamento rispetto i al progetto  bolivariano.

Questa intensificazione delle contraddizioni implica una modifica delle forme di lotta, nella quale si esprime un nuovo periodo nella fase  democratico- borghese, causato dagli effetti della crisi del capitalismo nell’economia venezuelana, dalla malattia e morte di

Chavez e dalla necessità di creare in cammino una nuova direzione, compito che è spettato a  Nicolas  Maduro, il quale ha dovuto superare ostacoli enormi, utilizzati dall’imperialismo per colpire il processo  bolivariano, con l’intento di indebolirlo e distruggerlo.

Questo periodo sicuramente vedrà nel 2014 momenti di scontro aperto e di massa per due motivi :- perché non ci saranno le elezioni, il che determinerà il fatto che l’acutizzazione dello scontro politico si esprimerà non già a livello elettorale, ma nella lotta economica delle masse e negli scontri di piazza; – perché si approfondisce l’attacco economico per mezzo dell’accaparramento, la scarsità e la speculazione per generare penuria nelle masse popolari.

E’ evidente che il governo manovra in questa realtà nella quale desidera mantenere un equilibrio tra le esigenze della borghesia e quelle del popolo, e questo sarà discusso in tre grandi ambiti: 1 – la conciliazione con la borghesia per avanzare attraverso il riformismo più manifesto, con l’idea di frenare l’offensiva economica; 2 – l’equilibrio instabile basato sulla rinuncia in alcuni settori e una stretta in altri settori, per non radicalizzare la situazione; 3.- l’offensiva popolare rivoluzionaria, guidata da

settori governativi di sinistra, ovvero lanciata dalle masse per via delle difficoltà economiche.

Dobbiamo capire che la destra intensificherà la sua offensiva, che può creare alti livelli di penuria, speculazione e incertezza tra le masse; la ricetta dello scorso anno è stata quella dell’accaparramento dei prodotti, del creare scarsità fittizia attraverso una bassa offerta, dello stimolo di acquisti nervosi e dell’aumento speculativo dei prezzi. Nonostante i dubbi, il governo ha risposto con misure forti per mettere in vendita le merci accaparrate a prezzi accessibili, con grande sostegno popolare .

Di fronte agli effetti positivi di tale politica governativa, ferma e giusta, che ha aumentato il sostegno popolare al governo, i borghesi ora sono passati a boicottare la produzione, hanno messo a riposo i lavoratori, sono diminuite le importazioni e si preparano per periodi di scarsità pianificata, che sarà più complicata, dal momento che avverrà senza scorte e con le accuse al governo di non aver fornito strumenti per accedere ai dollari, che sono stati utilizzati in modo fraudolento. Le misure di intervento delle aziende possono essere viste nei capannoni vuoti, senza produzione  materie, né importazioni, nelle corporazioni per il commercio estero, nella politica di cambio recentemente inaugurata, che in realtà ha ulteriormente svalutato il  Bolívar, nei mezzi aggressivi, con gli operai scontenti per la chiusure di imprese e un popolo che esige soluzione ai problemi economici in

uno scenario molto più complesso. Ci troveremo di fronte a un ambiente surriscaldato nel quale la classe operaia e il popolo devono essere pronti a partecipare e dirigere le azioni contro il nemico di classe, contro la borghesia e l’imperialismo, mettendo da parte le posizioni conciliatrici e riformiste che portano il popolo alla sconfitta, capitolando davanti al potere economico della borghesia, un potere che le deve essere strappato, per mettere tutte le capacità produttive dei suoi oligopoli privati al servizio del popolo, così da soddisfare le sue necessità.

In questa complessa situazione è indispensabile l’organizzazione, la mobilitazione e l’energia rivoluzionaria per fermare l’offensiva borghese, sconfiggerla nelle piazze, sbarazzarsi del riformismo e andare avanti senza esitazioni, con pugno di ferro, verso la dittatura del proletariato, periodo di repressione dei cospiratori e di concentrazione di tutte le capacità per raggiungere l’approvvigionamento in tutti i rami della produzione, senza la limitazione dell’egoismo privato della borghesia.

IL SOCIALISMO SI PUÒ COSTRUIRE SOLO CON L’ALLEANZA OPERAIO-CONTADINA AL POTERE E CON IL POPOLO IN ARMI!

In Venezuela the right tied to U.S. imperialism seeks to overthrow the government by violence Maduro . It lights up the clash between the reactionary and fascist forces and the revolutionary and communist . Below is our translation of an article from ” Steel Revolutionary ” of February, organ of the Marxist Leninist Communist Party of Venezuela. – 2014 year of the decisive battles
The year has just begun allowing a glimpse of a change in the conditions of the struggle in Venezuela , which has started to occur since the beginning of 2013, when the bourgeoisie has stepped up its campaign economic, political and ideological against the masses to create despair and removal compared to the Bolivarian project .
This intensification of contradictions constitutes a modification of the forms of struggle, in which he expresses a new period in the bourgeois-democratic phase , caused by the effects of the crisis of capitalism in the economy of Venezuela , disease and death Chavez and the need to create a new path in direction , a task that has fallen to Nicolas Maduro , who has had to overcome enormous obstacles , which are used by imperialism to hit the Bolivarian process , with the intent to weaken and destroy it.
This period in 2014 will definitely moments of open conflict and mass for two reasons – because there will be elections , which will determine whether the intensification of the political struggle is expressed not already at the election , but in the economic struggle of the masses and the riots – because it deepens the economic attack by dell’accaparramento , scarcity and speculation to generate shortages in the masses.
It ‘ clear that the government maneuver in this situation in which want to maintain a balance between the needs of the middle class and those of the people, and this will be discussed in three main areas : 1 – conciliation with the bourgeoisie to advance through the more reformist manifesto , with the idea of ​​curbing economic offensive ; 2 – the unstable equilibrium based on renunciation in some areas and tight in other areas , not to radicalize the situation 3. – the popular revolutionary offensive , led by government sectors of the left , which is launched by the masses because of economic difficulties.
We must understand that the right step up its offensive , which can create high levels of scarcity, speculation and uncertainty among the masses , the recipe last year was that dell’accaparramento of products, create artificial shortages through a low offer , the stimulus purchases of nerve and increased speculative prices. Despite the doubts , the government has responded with strong measures to put the goods bought up for sale at affordable prices, with great popular support .
Faced with the positive effects of such government policy , firm and fair , which increased popular support for the government , the bourgeoisie are now passed to boycott the production, have put to rest the workers, imports decreased and prepare for periods of scarcity planned , it will be more complicated , since it will no inventory and the accusations against the government of failing to provide tools to access the dollars that have been used fraudulently. Intervention measures companies can be seen in empty warehouses , without material production or imports into corporations to trade foreign exchange policy in the recently inaugurated , which in fact has further devalued the Bolivar, in aggressive media , with workers unhappy with the closure of companies and a people that demands solution to the economic problems in a background much more complex . We will be facing in a hot environment in which the working class and the people must be prepared to participate in and direct the actions against the class enemy , the bourgeoisie and imperialism , putting aside the conciliatory and reformist positions that carry the people to defeat, capitulating before the economic power of the bourgeoisie, a power that has to be torn, to put all the production capacity of its private oligopolies in the service of the people, in order to satisfy its needs.
In this complex situation it is essential to the organization , mobilization and the revolutionary energy to stop the bourgeois offensive , defeat it in the streets , get rid of reformism and move forward without hesitation , with an iron fist , to the dictatorship of the proletariat, the period of repression of the conspirators and concentration of all the capabilities to achieve the supply in all branches of production, without limitation private selfishness of the bourgeoisie.

THE SOCIALISM CAN BUILD ONLY WITH THE WORKER – PEASANT ALLIANCE IN POWER , WITH THE PEOPLE IN ARMS !

Advertisements

Informazioni su paginerosse-drapporosso

...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
Questa voce è stata pubblicata in attualità, ATTULITA'2. Contrassegna il permalink.