Ludo Martens : Il trotzkismo al servizio della CIA contro i paesi socialisti -El trotskismo al servicio de la CIA contra los países socialistas -Trotskyism in the service of the CIA against the socialist countries

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Il trotzkismo al servizio della CIA contro i paesi socialisti

Tratto da :http://socialismo-solucion.blogspot.it/2012/03/el-trotskismo-al-servicio-de-la-cia.html

Testo in inglese Trotskyism in the service of the CIA against the socialist countries

Ludo Martens , Parti du Travail de Belgique – P.T.B -20 ott 1992
Dopo il trionfo della controrivoluzione borghese nell’ Europa orientale e in Unione Sovietica, a quanto pare,
è chiaro senza dubbio, tra i comunisti, quale è la reale motivazione del trotskismo.
Lo sviluppo del processo contro-rivoluzionario in Europa orientale e in Unione Sovietica, rivela chiaramente il significato di classe che trotskisti trasmettono nella loro posizione ideologiche,consentendo di verificare in pratica l’ambivalenza del discorso che hanno tenuto per oltre 60 anni. Non è complicato, oggi percepire attraverso il loro linguaggio “di sinistra” il vero obiettivo di questa corrente.
Ci basta leggere le dichiarazioni che hanno fatto negli ultimi due o tre anni per vedere che la loro strategia di base è l’anticomunismo assoluto, una corrente che recluta gli elementi progressisti della piccola borghesia, per indottrinarli all’ anticomunismo.
.In breve, diciamo che questa tendenza ha svolto con costanza, continuità e convinzione la lotta contro il marxismo-leninismo e il movimento comunista internazionale.
E il nostro scopo di verificare la veridicità di queste affermazioni, e lo faremo attraverso lo studio e l’analisi delle proposte formulate dai trotskisti al momento che si sono sviluppate le controrivoluzioni, chiamate comunemente di velluto, che hanno portato alla restaurazione del capitalismo in Europa orientale e in Unione Sovietica.

“La restaurazione del capitalismo è impossibile!”

Negli anni trenta Stalin pone una questione fondamentale: In un paese dove il socialismo ha stabilito la dittatura della classe operaia, è possibile la restaurazione del capitalismo? Trotsky,rispose che la restaurazione del capitalismo è impossibile senza una rivolta armata della borghesia, senza una lunga guerra civile. Il suo approccio alla “restaurazione impossibile”, è servito a eliminare tutta gli alerat politici e ideologici, incoraggiando e stimolando una posizione conciliante, sia all’interno del partito, come verso il nemico di classe nella società.

Dalla Rivoluzione Culturale, i marxisti- leninisti hanno ribadito che un Partito comunista può degenere se invaso da concezioni , teorie borghesi e piccolo-borghesi.
Il revisionismo è l’adozione delle idee della borghesia e della piccola borghesia camuffata con la terminologia marxista-leninista. Quando revisionismo sicuramente se riesce a monopolizzare un partito comunista, diventa lo strumento principale per la restaurazione borghese, sia a livello ideologico- politico che di quello economico.
Mandel, il principale leader della cosiddetta Quarta Internazionale si vanta affermando che questa teoria “stalinista” serve solo a giustificare l’arbitrarietà riecheggiando cosi una delle tesi di Trotsky.
“Solo dei veri sciocchi…”
Nel 1934 Stalin ha dimostrato che la corrente opportunistica, Zinoviev, Kamenev, conduce necessariamente alla restaurazione del capitalismo in Unione Sovietica. La storia ha dimostrato che le critiche di Stalin a Trotsky, Zinoviev, Kamenev il gruppo e posteriormente poi ai seguaci di Bucharin, erano esatte.
Il rifiuto di tali proposte, durante gli anni Venti e Trenta, pemettè di mantenere la dittatura del proletariato e costruire potere politico e militare necessario per difendere il socialismo dall’aggressione fascista. Molte idee di Trotsky, Zinoviev e Bukharin sono state riprese mezzo secolo più tardi dai revisionisti , Krusciov e Breznev ,e solo due anni dopo la riabilitazione ufficiale di queste idee opportunistiche fatta da Gorbaciov, la restaurazione del capitalismo era completa.
Va ricordato che nel 1943, Trotsky sostenne contro Stalin: «Solo dei veri sciocchi sono in grado di credere che le proposizioni capitaliste come la proprietà privata dei mezzi di produzione, o della terra, possono essere ripristinate in modo pacifico in Unione Sovietica e che portano ad un regime democratico- borghese. in realtà il capitalismo può essere solo ripristinato in Russia attraverso un colpo di stato contro-rivoluzionario violento, che richiederebbe dieci volte più vittime della Rivoluzione d’Ottobre e la guerra civile. “(1) Dieci volte, il che è come dire che la restaurazione del capitalismo in Russia significava un numero di vittime compreso tra 50 e 90 milioni …
1989: “impossibile la restaurazione a medio termine”
Nel 1989, momento in cui le forze controrivoluzionarie esercitavano un aperta offensiva , Mandel continua affermando che il fantasma di restaurazione capitalista non è altro che una menzogna degli stalinisti per giustificare la “repressione”. Nel 1989 erano già passate nel campo imperialista, la Polonia e l’Ungheria. Tuttavia Mandel sciveva: “La piccola e media borghesia, formano solo una minoranza nella società di questi stati operai-burocratici e cercano solo un aiuto limitato l’aiuto del capitale internazionale, ma sommando tutto questo, la convergenza di interessi non è sufficiente. a breve o medio termine, per poter imporre il capitalismo. “(2)
Da molto tempo i marxisti-leninisti hanno scoperto le quattro forze sociali che formano la base per la restaurazione . In primo luogo, è lo strato di burocrati e funzionari corrotti all’interno del partito e dell’apparato statale. In secondo luogo, sono le forze politiche e ideologiche delle vecchie classi reazionarie. In terzo luogo, sono i nuovi elementi borghesi e di sfruttatori che sono state sviluppati all’interno della società socialista. Quarto ed ultimo, sono le forze imperialiste, che apertamente o clandestinamente operano nei paesi socialisti.
Mandel disconosce l’esistenza delle due prime forme e minimizza le altre, dal momento che con Reagan l’ infiltrazione e l’ intervento capitalista si sono raddoppiati.
Mandel usa gli stessi argomenti per appoggiare la controrivoluzione in Unione Sovietica: “Per dove va il Unione Sovietica Gorbaciov? Escludiamo, per essere impossibile, la possibilità della restaurazione del capitalismo in URSS, dal momento e che allo stesso modo sia impossibile eliminare il capitalismo, Ne’può essere ripristinato gradualmente. “(3)
I trotskisti propagano ai quattro venti la loro teoria sull’ impossibilità della restaurazione finché c’era la minima resistenza da parte del Partito comunista e dello Stato.
Poiché gli anni Trenta, questa teoria aiuta a giustificare lo sproporzionato aiuto dato a tutte le correnti opportuniste.
Negli anni Trenta e Quaranta appoggiarono tutte le correnti e le frazioni opportunistiche nella loro lotta contro la leadership marxista-leninista. Nel 1956, applaudirono o la “coraggiosa lotta anti-stalinista” di Krusciov, diventando propagandisti di Solzhenitsyn, il seguace reazionario dello zar; hanno sostenuto tutte le forze reazionarie e fasciste nazionaliste, nonché i dissidenti filo-occidentali. Diffondendo senza mezzi termini tutte le teorie anti comuniste -che erano di moda nei circoli gorbachoviani, arrivando a destinare due due terzi degli articoli dei loro giornali, ad articoli della destra , tratti dal Moscow News e Sputnik. (4) In conclusione, a nome della teoria della impossibilita della restaurazione, i trotskisti supportarono tutti i controrivoluzionari fino al giorno in cui nulla sara’ rimasto delle idee socialiste e delle istituzioni create e difese da Lenin e Stalin.
Una volta terminata la battaglia, Mandel disse in un un’intervista dopo gli eventi verificatosi ad Est ,
sulla teoria dell’ impossibilità della “restaurazione”: “. Escludo la possibilità di una restaurazione graduale, pacifica e impercettibili del capitalismo. Questa è un illusione riformista, prima si deve rompere la resistenza operaia …”. In seguito ha continuato la sua dichiarazione alludendo alla trotskista Catherine Samary, che dice che la restaurazione è possibile, ma sarà “esclusivamente del tipo del modello turco …” (5). L’evocazione di un eventuale restaurazione non ha alcuna influenza sulla politica dei trotskisti, che mantiene sempre il suo obiettivo primario: la distruzione di tutto ciò che assomigli al comunismo. Così tre mesi più tardi, alla fine di dicembre 1989, quando si si verifica l’assalto finale della controrivoluzione, i trotskisti lanciano il seguente slogan in prima pagina: “Solidarietà con la rivoluzione che ha avuto inizio in Oriente …” (6 )

Da un lato “la burocrazia”, dall’altro “le masse” …
La tesi impossibilità della restaurazione è servita per 60 anni come camuffamento ,per disertare decentemente e passare a lato degli anticomunisti .
Stalin, poi Mao, hanno sottolineato che la lotta di classe continua sotto il socialismo, la lotta tra la via socialista e la via capitalista rimane per un ampio periodo storico, e naturalmente una restaurazione capitalista è sempre possibile. Che per mantenere e rafforzare il socialismo, ci vuole un partito comunista marxista-leninista autentico, una struttura che a volte necessita di epurarsi dai propri ranghi dalle correnti opportuniste. Il socialismo deve essere difeso dai suoi nemici, i resti delle vecchie classi reazionarie ,contro i nuovi elementi borghesi che rinascono nel nuovo regime, e contro gli agenti dell’imperialismo.
Mandel e trotzkisti sviluppano una “teoria” originali per combattere questi concetti fondamentali: la lotta di classe esiste davvero nel socialismo … Ma questa lotta oppone la “burocrazia” alle “masse”.
Denunciando violentemente “la burocrazia”, come fecero precedentemente i fascisti, i capi trotskisti appoggiarono tutte le forme di opposizione reazionaria contro il socialismo, sostenendo che questo è il significato della rivendicazione e la volontà delle “masse popolari “. Diventando cosi gli avvocati tutte quelle forze borghesi e anti-comuniste, i trotzkisti pongono da un lato della “burocrazia” che frenano le libertà democratiche, e dall’altro lato le forze della “rivoluzione politica” che lottano per il “socialismo autentico.”
Così scrive Mandel nell’ottobre 1989: “Il significato principale di tutte le lotte politiche attuali non gira intorno alla restaurazione del capitalismo, ma piuttosto dell’ orientarsi verso una rivoluzione politica anti-burocratica, cioè salvaguardare tutte le libertà democratiche che le masse hanno conquistato durante la glasnost. la lotta principale non è tra le forze pro-capitaliste e le forze anti-capitaliste, ma è l’opposizione dalla burocrazia contro il popolo “. (7)
Partendo da questo punto di vista, che mette “la burocrazia contro le masse,” Mandel apertamente ed esplicitamente sostiene le forze liberali,i socialdemocratici, monarchici e fascisti, nella loro lotta contro i resti del socialismo.
“La Glasnost è trotskismo …”
Nel momento in cui la borghesia internazionale ha riconosciuto che la restaurazione del capitalismo era un dato di fatto fatto, Mandel riceve gli onori della stampa anticomunista dell’Unione Sovietica . La sua spudoratezza arrivò aun tale estremo che lo porto’ a dichiarare che Gorbaciov era un grande rivoluzionario, ripropositore delle teorie trotskisti. dice Mandel, “ora possono vedere tutti i comunisti del mondo chi sono i veri rivoluzionari e controrivoluzionari. Trotsky, e i trotskisti, Gorbaciov e seguaci di Gorbaciov si incontrano nel campo della rivoluzione, mentre Stalin e gli stalinisti sono nel campo della controrivoluzione “. Mandel ha dichiarato a Managua che Stalin rappresenta una “controrivoluzione violenta” (8).
Fortunatamente, grazie agli sforzi di Mandel e Gorbaciov nel 1990, ci siamo avanati verso la vera rivoluzione.

Ecco la dichiarazione Mandel a Temps Nouveaux “Temps Nouveaux: Dichiara Gorbaciov che la perestrojka è la nuova rivoluzione autentica ? Ernest Mandel:. Si, effettivamente egli dice questo, in realtà è molto positivo. Il nostro movimento ha difeso per 55 anni questa tesi, per la quale è stato etichettato come controrivoluzionario. Oggi si è ben compreso in Unione Sovietica e nella maggior parte dei movimenti comunisti internazionali, dove erano in realtà e si incontravano i veri controrivoluzionari “. (9)
Non ha dovuto aspettare due anni per vedere cadere l’Unione Sovietica cadere nelle mani della mafia filo-americano e zarista, per vedere fiorire forze fasciste e zariste in Russia e le altre repubbliche, e per vedere diverse guerre civili reazionarie tra le diverse frazioni borghesi della popolazione civile. Questa svela il vero volto dei “rivoluzionari” della glasnost e della perestroika, questo dimostra anche, come per quali le forze politiche lavora Mandel, questo professionista dell’ anti-comunismo.
Catherine Samary, l’altra stella della Quarta Internazionale, ha confermato alla stampa sovietica che Gorbaciov ha applicato il programma sviluppato da Trotsky. Elogiando la glasnost: “Nel vostro paese non si è ancora pubblicato nulla sulla piattaforma di sinistra che ha combattuto contro Stalin e che ha proposto un cammino alternativo per la costruzione del socialismo. Ma siete sulla via per adottare queste idee. Costruire una vera democrazia socialista e l’autogestione “. (10)
Continua
Note
(1) Trotsky, L’appareil policier du stalinisme, Ed. Union générale d’Éditions, 1976, Collection 10-18, p.26

(2) Mandel, Inprecor, nº 295, 16-29 octobre 1989, p.20.

(3) Mandel, Où va l’URSS de Gorbatchev?, Ed. La Brèche, Montreuil, 1989, p.20 et 23.

(4) Rood, nº 14, 15 aout 1989

(5) Rood, 24 octobre 1989, p.6-7

(6) Rood, nº 24, 26 dècembre 1989, p.1.

(7) Mandel, Inprecor, nº 295, 16-29 octobre 1989, p.20.

(8) Inprecor, 11-24 septembre 1992, p. 19.

(9) Temps Nouveaux, nº 38-1990, p.41-42.

(10) Catherine Samary dans Argumenti e fakti, 2 dècembre 1989, Inprecor, nº 302, 9-23 fèvrier 1990, p.27.

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...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
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