Seconda guerra mondiale: “Operazione impensabile”, nel luglio 1945 Churchill (Planned )pianificò l’ invasione dell’Unione Sovietica-World War II: “Operation Unthinkable”, Churchill’s Planned Invasion of the Soviet Union, July 1945

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Seconda guerra mondiale: “Operazione impensabile, nel luglio 1945 Churchill (Planned) pianificò l’ invasione dell’Unione Sovietica,

Alla fine di maggio del 1945 Josef Stalin ordinò al Maresciallo Georgy Zhukov di lasciare la Germania e di recarsi a Mosca. Era preoccupato per le azioni degli alleati britannici. Stalin disse che le forze sovietiche avevano disarmato i tedeschi e inviati nei campi di prigionieri, mentre i britannici non l’avevano fatto. Invece cooperavano con tedeschi nel lasciare mantenere alle loro truppe la capacità al combattimento.

Stalin riteneva che ci fossero dei piani per utilizzarle in un secondo momento. Egli sottolineo che si trattava di una vera e propria violazione degli accordi intergovernativi che dichiaravano che le forze che si sarebbero arrese dovevano essere immediatamente sciolte. L’intelligenza sovietica riuscì ad ottenere il testo di un telegramma segreto inviato da Winston Churchill al feldmaresciallo Bernard Montgomery, comandante delle forze britanniche. A lui venne dato l’incarico di raccogliere le armi e tenerle pronte, da restituire ai tedeschi nel caso in cui l’offensiva sovietica fosse continuata.

Secondo le istruzioni ricevute da Stalin, Zhukov condannò aspramente tali attività intervenendo alla Commissione alleata di controllo (l’Unione Sovietica, gli Stati Uniti, il Regno Unito e Francia). Disse che la storia del mondo conosceva alcuni esempi di un tali tradimenti e il rifiuto di rispettare gli impegni da parte delle nazioni che avevano uno status di alleati. Montgomery negò l’accusa. Qualche anno più tardi ammise di aver ricevuto un tali istruzioni e mettendole in pratica . Come soldato doveva rispettare gli ordini.

Una feroce battaglia infuriava nei pressi di Berlino. A suo tempo Winston Churchill affermò che la Russia sovietica era diventata una minaccia mortale per il mondo libero. Il primo ministro britannico ricercò un nuovo fronte da creare ad est per fermare l’offensiva sovietica nel più breve tempo possibile. Churchill fu sopraffatto dalla sensazione che una volta sconfitta la Germania nazista, comparisse una nuova minaccia, quella posta dall’Unione Sovietica.

È per questo che Londra chiese che Berlino fosse conquistata da parte delle forze anglo-americane. Churchill desiderava anche che gli americani liberassero la Cecoslovacchia e Praga, con l’Austria già controllata da tutti gli alleati a parità di condizioni.

Non più tardi di aprile 1945 Churchill incarico congiuntamente, le forze armate britanniche di pianificare ed elaborare l'”Operazione Impensabile”,il nome in codice di due piani correlati di un conflitto tra gli alleati occidentali e l’Unione Sovietica. I generali furono invitati a ideare mezzi per“Imporre alla Russia la volontà degli Stati Uniti e dell’Impero Britannico “.

La ipotetica data per l’inizio dell’invasione alleata dell’Europa tenuta dai sovietici era stata prevista per il 1 luglio 1945. Negli ultimi giorni della guerra contro la Germania  hitleriana, Londra aveva già iniziato i preparativi per colpire l’Unione Sovietica alle spalle .

Il piano prevedeva di scatenare una guerra totale per occupare parti dell’Unione Sovietica che avevano una cruciale e significativamente importanti per il suo sforzo bellico ,di assestare un colpo decisivo alle forze armate sovietiche ,aree che permettono l’URSS di essere in grado di continuare a combattere.

Il piano includeva la possibilità di colpire in profondità del territorio le forze sovietiche in ritirata secondo le tattiche usate nelle guerre precedenti. Il piano deciso dal Comitato del Comando in capo britannico venne dichiarato come impraticabile a causa di una superiorità di tre a uno delle forze di terra sovietiche in Europa e nel Medio Oriente, dove il conflitto si era esteso . Quindi erano necessarie le unità tedesche per equilibrare i rapporti di forza. Ecco perché Churchill voleva che queste venissero rese idonee a sostenere il combattimento.

Il Gabinetto di Guerra dichiarò:
“L’esercito russo ha sviluppato un capacità e esperienza un Alto Comando. L’esercito è estremamente compatto e forte ,leggero , vive e si muove rapidamente con le manutenzioni tipiche di qualsiasi esercito occidentale, impiegando tattiche coraggiose basate in larga misura sulle disprezzo per perdite nel raggiungimento del suo obiettivo. L’attrezzatura è migliorata rapidamente durante la guerra ed ora è buono. Si sa abbastanza del suo sviluppo per affermare che non è certamente inferiore a quella delle grandi potenze. La facilità con cui che i russi hanno dimostrato nello sviluppo e il miglioramento delle armi e attrezzature esistenti e nella loro produzione di massa è stato molto straordinario. Ci sono noti casi in cui i tedeschi hanno copiato le caratteristiche di base dell’ armamento russo.

I pianificatori britannici arrivarono a conclusioni pessimistiche. Affermarono che qualsiasi attacco sarebbe stato “pericoloso” e che la campagna si presenterebbe “lunga e costosa”. Ma il rapporto in realtà asseriva :

“Se dobbiamo intraprendere guerra contro la Russia, dobbiamo essere pronti alla guerra totale, (che sarà) sicuramente lunga e costosa” La superiorità numerica delle sole forze terrestri Sovietiche lascia poche speranze di vittoria. Il rapporto, firmato dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, 9 Giugno 1945, si conclude cosi: “Una vittoria veloce, ma comunque molto limitata, va oltre le nostre capacità e saremmo costretti a una guerra di lunga durata, dagli esiti incerti. Inoltre, le probabilità di vittoria diventerebbero fantasiose se gli Americani incominciassero a diventarne indifferenti, concentrati come sono nella guerra del Pacifico.”

Il primo Ministro ricevette la bozza del piano l’8 giugno. Infastidito com’era, Churchill non poteva incidere molto su esso, visto che la supremazia dell’Armata Rossa era evidente. Anche con una bomba nucleare a disposizione dei militari statunitensi, Harry Truman, il nuovo presidente americano, dovette tenerne conto. All’ incontro con il ministro degli Esteri sovietico Vyacheslav Molotov, il presidente Truman prese il toro per le corna. Fece una minaccia velata di usare sanzioni economiche contro l’Unione Sovietica.

Il  19 Maggio 1945 viene firmato il memorandum dal Segretario di Stato Joseph Grew in cui viene dichiarato che la guerra con l’Unione Sovietica era inevitabile. Chiedeva una presa di posizione più dura nei contatti con l’Unione Sovietica. Secondo lui, era opportuno iniziare il conflitto prima che l’Urss potesse riprendersi dalla guerra e riorganizzare  il suo enorme esercito, il suo potenziale economico e territoriale.

L’esercito ricevette le indicazioni da parte dei politici. Nel mese di agosto del 1945 (la guerra con il Giappone non era ancora finita) la mappa degli obiettivi strategici in URSS e della Manciuria è fu sottoposto al Generale L. Groves, capo del programma nucleare degli Stati Uniti. Il piano conteneva l’elenco delle 15 maggiori città dell’Unione Sovietica: Mosca, Baku, Novosibirsk, Gorky, Sverdlovsk, Chelyabinsk, Omsk, Kuibyshev, Kazan, Saratov, Molotov (Perm), Magnitogorsk, Grozny, Stalinsk (probabilmente Stalino – oggi Donetsk) e Nizhny Tagil. Gli obiettivi erano descritti dettagliatamente : geografici ,con il potenziale industriale e gli obiettivi primari da colpire. Washington ha aperto un nuovo fronte. Quello che volta era contro un suo alleato.

Londra e Washington avevano dimenticato di aver combattuto fianco a fianco con l’Unione Sovietica durante la Seconda Guerra Mondiale, come pure i loro impegni in base agli accordi raggiunti alle conferenze di Yalta, Potsdam e San Francisco.

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World War II: “Operation Unthinkable”, Churchill’s Planned Invasion of the Soviet Union, July 1945

In late May 1945 Josef Stalin ordered Marshall Georgy Zhukov to leave Germany and come to Moscow. He was concerned over the actions of British allies. Stalin said the Soviet forces disarmed Germans and sent them to prisoners’ camps while British did not. Instead they cooperated with Germans troops and let them maintain combat capability.
Stalin believed that there were plans to use them later. He emphasized that it was an outright violation of the inter-governmental agreements that said the forces surrendered were to be immediately disbanded. The Soviet intelligence got the text of secret telegram sent by Winston Churchill to Field Marshall Bernard Montgomery, the commander of British forces. It instructed to collect the weapons and keep them in readiness to give back to Germans in case the Soviet offensive continued.
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According to the instructions received from Stalin, Zhukov harshly condemned these activities speaking at the Allied Control Council (the Soviet Union, the United States, the United Kingdom and France). He said the world history knew few examples of such treachery and refusal to observe the commitments on the part of nations that had an allied status. Montgomery denied the accusation. A few years later he admitted that he received such an instruction and carried it out. He had to comply with the order as a soldier.
A fierce battle was raging in the vicinity of Berlin. At his time Winston Churchill said that the Soviet Russia became a deadly threat to the free world. The British Prime Minister wanted a new front created in the east to stop the Soviet offensive as soon as possible. Churchill was overwhelmed by the feeling that with Nazi Germany defeated a new threat emerged posed by the Soviet Union.
That’s why London wanted Berlin to be taken by Anglo-American forces. Churchill also wanted Americans to liberate Czechoslovakia and Prague with Austria controlled by all allies on equal terms.

Not later than April 1945 Churchill instructed the British Armed Forces’ Joint Planning Staff to draw up Operation Unthinkable, a code name of two related plans of a conflict between the Western allies and the Soviet Union. The generals were asked to devise means to “impose upon Russia the will of the United States and the British Empire”.
The hypothetical date for the start of the Allied invasion of Soviet-held Europe was scheduled for 1 July 1945. In the final days of the war against the Hitler’s Germany London started preparations to strike the Soviet Union from behind.
The plan envisioned unleashing a total war to occupy the parts of the Soviet Union which had a crucial significance for its war effort and deliver a decisive blow to the Soviet armed forces making the USSR unable to continue fighting.
The plan included the possibility of Soviet forces retreating deep into the territory according to the tactics used in previous wars. The plan was taken by the British Chiefs of Staff Committee as militarily unfeasible due to a three-to-one superiority of Soviet land forces in Europe and the Middle East, where the conflict was projected to take place. German units were needed to balance the correlation of forces. That’s why Churchill wanted them to remain combat capable.
The War Cabinet stated:
“The Russian Army has developed a capable and experienced High Command. The army is exceedingly tough, lives and moves on a lighter scale of maintenance than any Western army, and employs bold tactics based largely on disregard for losses in attaining its objective. Equipment has improved rapidly throughout the war and is now good. Enough is known of its development to say that it is certainly not inferior to that of the great powers. The facility the Russians have shown in the development and improvement of existing weapons and equipment and in their mass production has been very striking. There are known instances of the Germans copying basic features of Russian armament.”
The British planners came to pessimistic conclusions. They said any attack would be “hazardous” and that the campaign would be “long and costly”. The report actually stated:
“If we are to embark on war with Russia, we must be prepared to be committed to a total war, which would be both long and costly.” The numerical superiority of Soviet ground forces left little chance for success. The assessment, signed by the Chief of Army Staff on June 9, 1945, concluded: “It would be beyond our power to win a quick but limited success and we would be committed to a protracted war against heavy odds. These odds, moreover, would become fanciful if the Americans grew weary and indifferent and began to be drawn away by the magnet of the Pacific war.”
The Prime Minister received a draft copy of the plan on June 8th. Annoyed as he was, Churchill could not do much about it as the supremacy of the Red Army was evident. Even with a nuclear bomb in the inventory of US military, Harry Truman, the new American President, had to take it into account.
Meeting Soviet Foreign Minister Vyacheslav Molotov, President Truman took the bull by the horn. He made a thinly veiled threat to use economic sanctions against the Soviet Union.

On May 8, the US President ordered to greatly reduce the lend – lease supplies [military aid] without prior notification. It went as far as the return US ships already on the way to the Soviet Union back to home bases. Some time passed and the order to reduce the land lease was cancelled otherwise the Soviet Union would not have joined the war against Japan, something the United States needed. But the bilateral relationship was damaged.
The memorandum signed by Acting Secretary of State Joseph Grew on May 19, 1945 stated that war with the Soviet Union was inevitable. It called for taking a tougher stand in the contacts with the Soviet Union. According to him, it was expedient to start the fighting before the USSR could recover from war and restore its huge military, economic and territorial potential.
The military received an impulse from politicians. In August of 1945 (the war with Japan was not over) the map of strategic targets in the USSR and Manchuria was submitted to General L. Groves, the head of US nuclear program. The plan contained the list of the 15 largest cities of the Soviet Union: Moscow, Baku, Novosibirsk, Gorky, Sverdlovsk, Chelyabinsk, Omsk, Kuibyshev, Kazan, Saratov, Molotov (Perm), Magnitogorsk, Grozny, Stalinsk (probably Stalino – the contemporary Donetsk) and Nizhny Tagil. The targets were given descriptions: geography, industrial potential and the primary targets to hit. Washington opened a new front. This time it was against its ally.

London and Washington immediately forgot they fought shoulder to shoulder with the Soviet Union during the Second World War, as well as the their commitments according to the agreements reached at the Yalta, Potsdam and San-Francisco conferences.

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...."L’ineguaglianza dello sviluppo economico e politico è una legge assoluta del capitalismo. Ne risulta che è possibile il trionfo del socialismo all’inizio in alcuni paesi o anche in un solo paese capitalistico, preso separatamente...." Lenin -Sulla parola d’ordine degli Stati Uniti d’Europa-Pubblicato sul Sozial-Demokrat, n. 44, 23 agosto 1915.
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